Una giornata a Cordoba

Cordoba

L’Andalucia è nota per essere una delle zone più belle e caratteristiche della Spagna, dove la personalità e le tradizioni sono ancora piuttosto ben radicate.

Eravamo arrivati a Siviglia con la Ryanair e dopo qualche giorno in giro abbiamo deciso di visitare anche Cordoba, raggiungendola comodamente con un viaggio in un treno (pulitissimo e con aria condizionata) durato poco più di un ora e venti minuti.

Si tratta dell’unica soluzione disponibile, visto a Cordoba non è presente un aeroporto e di conseguenza neanche voli.

La strada dalla stazione al centro storico non è tantissima e passando per Plaza Tendillas, prendiamo una bella mappa della città. Puntiamo dritti in direzione della Cattedrale, attraversando strade e stradine piuttosto tranquille e silenzione nonostante poi di turisti ce ne siano un bel pò, fino ad arrivare a destinazione.

Il patio è accessibile gratuitamente e vicino all’ingresso è presente una fontana delle offerte con una campanella che suona in continuazione e il cui rumore ricorda quello delle monete.

Paghiamo gli 8€ per visitare l’interno della Cattedrale e si tratta di soldi davvero ben spesi, visto che le cose da vedere sono davvero tante e bellissime, visto peraltro che una volta l’edificio era una moschea e che una buona parte di questa sua identità è rimasta tale. Incredibile poi il tesoro qui presente, composto da scettri e corone riservati alle più alte cariche religiose.

Dopo aver fatto il pieno di storia, decidiamo di pranzare, optando per la vicina Taberna los Deanes (carrer Deanes 6) dove con 10€ a testa prendiamo un’ottima paella mista, pesce alla griglia, bibita e dolce.

Prima di visitare l’Alcazar e i suoi giardini, decidiamo di fare un giretto nella zona, muovendoci a caso nelle stradine, dove c’imbattiamo in innumerevoli negozi d’artigianato e soprattutto splendidi patii, molto ben tenuti e decorati.

Consigliatissimi i negozi di prodotti in pelle, che producono in certi casi anche pezzi unici di grande bellezza ed altrettanto valore, al punto che in uno di questi vediamo anche un’armatura in stile romano realizzata in pelle.

Tra una foto e l’altra arriviamo alla Fortezza dell’Alcazar, dove giriamo per gli splendidi e coloratissimi giardini. Per fare qualche bella foto decidiamo di visitare anche la parte alta delle mura e soprattutto le torri, raggiungibili grazie a scale piuttosto strette.