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Una rappresentazione di CALIGOLA Parigi 1941, durante l’occupazione nazista

 Una rappresentazione di CALIGOLA Parigi 1941, durante l’occupazione nazistaUNA SORELLA TROPPO AMATA

Una liaison post freudiana con la propria sorella, nello spettacolo che, forse non tutti rammentano, un Carmelo Bene esordiente, tra le maggiori figure dell’avanguardia teatrale italiana, interpretò in un’umida cantina, molto glam per i gusti in voga all’epoca.

Era il lontano 1959.

“Caligola”, prima rappresentazione 1945, presenta la concezione diremmo filosofica di Albert Camus (1913 – 1960), per il quale la condizione umana è paradossale per la divaricazione insanabile esistente tra il mondo, irrazionale e le speranze che gli esseri umani possiedono.

L’azione gira intorno alla morte della sorella/ amante Drusilla che scatena la follia dell’imperatore, incapace di sopportare la realtà e il dolore fino al punto di annientare se stesso.

Albert Camus dedicò alla stesura di quest’opera teatrale quasi vent’anni e le tre versioni presentano differenze significative (questa è quella del 1941).

Il testo è ricompreso nella trilogia dell’assurdo con Lo straniero e il Mito di Sisifo.

Pino Micol dopo averlo interpretato nel 1984 diretto da Scaparro, nella veste di regista, affronta Caligola in chiave meta teatrale.

Parigi è invasa dai nazisti, un magazzino spoglio, una compagnia che mette in scena l’opera.

Gaio Giulio Cesare Germanico, feroce e impazzito trova nell’interpretazione di Manuele Morgese (Premio Flaiano nel 2009, Premio Gassman come Miglior Giovane Talento nel 2010) la giusta esasperazione per descrivere crudeltà e fragilità di mente.

Egli è prima assecondato da Cesonia, Maria Letizia Gorga che intonando melodie accetta la morte soffocata dal suo amato, poi affrontato da Cherea, Alessio Di Clemente, letterato in doppio petto e circondato da senatori li costringe a subire capricci e soprusi di ogni tipo.

Violenze e massacri finiscono tra colpi di mitra dei cospiratori contro il tiranno in una rappresentazione intensa ma non sempre ritmicamente dominata.

Blood story, con il linguaggio di oggi.

Con Manuele Morgese, Alessio Di Clemente, Maria Letizia Gorga, Franco Mirabella, Gianluca Merolli, Adriano Evangelisti, Armando Iovino, Massimo Lello.
Mercoledì 20 ottobre 2011

Teatro della Cometa
Una rappresentazione di CALIGOLA
Parigi 1941, durante l’occupazione nazista
di Albert Camus - regia Pino Micol

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