Sei qui: Home Spettacolo Teatro Amleto di William Shakespeare teatro Eliseo

Amleto di William Shakespeare teatro Eliseo

Amleto al teatro Eliseo di RomaTO BE, OR NOT TO BE – THAT IS THE QUESTION

Contrordine ci siamo sbagliati su Shakespeare. Ma no non proprio su Shakespeare, sempre in mezzo con questo Shakespeare. Sempre di Shakespeare bisogna parlare? Ma vi pare possibile? Ma allora non ci capiamo proprio. Ci siamo sbagliati sulle compagnie di giro per i teatri italiani. Di quanto c’avessimo le cose piene delle solite versioni micragnose delle opere del nostro amato bardo.

E invece…un’apoteosi di bravura per Luca Lazzareschi che si consegna al pubblico e ai posteri con una prova di attore sublime, in un’interpretazione di Amleto che riconcilia con il creato, che esalta la bellezza del teatro quando è ben recitato.

Un Amleto così ben fatto, non si vedeva da qualche tempo, considerata la difficoltà di esprimere tutta la contraddittorietà, l’ambiguità, quella via di mezzo tra realtà e sogno dell’autore che creò la maschera più riuscita del rinascimento teatrale inglese. Slurp...slurp.

Nella versione integrale, in quasi quattro ore di spettacolo, con dialoghi e monologhi difficili e impegnativi, non calano mai la tensione, la partecipazione, l’immedesimazione del personaggio, riuscendo ad attirare e mantenere l’attenzione degli spettatori sugli insuperabili versi di Shakespeare.

Una recitazione mai retorica ma profondamente sentita a marcare gli intrecci di sangue, le trame, le vendette, l’orrore, l’erotismo, il fato, i fantasmi.  

Al suo fianco, Galatea Ranzi e Luciano Roman recitano con tecnica e mestiere i ruoli della regina Gertrude e del re Claudio; Nello Mascia colora il personaggio di Polonio, tra costumi orientaleggianti Alma Tadema, scene essenziali con sfondi dai colori cangianti.

Un vero gioiello: la voce della soprano, preziosa invenzione registica a rimarcare che sono i sentimenti stessi di Amleto, in un certo senso, l’azione del dramma.

Piccoli nei, ma ne dobbiamo proprio parlare? Se insistete: il tatuaggio sul braccio di Amleto nudo, il suono di un’anacronistica fisarmonica; ma questo proprio a volere trovare il pelo nell’uovo.

Tutto il resto è …un raccolto rompere le righe tra sguardi amletati e soddisfatti.

Sabato 28 marzo 2009-Teatro Eliseo

Regia di Pietro Carriglio. Con Luca Lazzareschi, Nello Mascia, Galatea Ranzi, Luciano Roman

Stefano Maria Palmitessa e Francesca Barreca

left Siamo un' associazione no profit che si propone di tutelare la salute della donna. Forniamo gratuitamente consulenza telefonica e via email su qualsiasi problema di salute femminile. Siamo all'interno della Casa Internazionale delle Donne di Roma nell'edificio più noto come Buon Pastore del Comune di Roma

Socials Bottom

Iscriviti alla Newsletter