Pornografia all'Argentina con la regia di Luca Ronconi

Pornografia all'Argentina con la regia di Luca Ronconi

I GUARDONI SON TORNATI

Nate per incantare, Le Donne, sacerdotesse di bellezza secondo Gombrowicz e poi: Dio, Arte, Nazione, Proletariato, cardini della tradizione culturale del popolo polacco.

Witold (Bini) e Federico (Pierobon) due annoiati signori di mezza età, incontrano due giovinetti Enrichetta (Marinsalta) e Carlo (Fabiani) e innamorati della loro giovinezza vogliono realizzare la loro unione; pur di vederli l’una nelle braccia dell’altro arrivano anche a organizzare un assassinio.

Il guardare è stato la mania principale dello scrittore polacco, un piacere che si riscontra nella sua attività artistica.

Pornografia è un romanzo sull’ossessione del guardare, del voyeurismo, della morbosità di due adulti verso due adolescenti, dove i giovani sono manovrati dai vecchi.

La messa-in-scena di Luca Ronconi teatralizza le parole, raccontando l’opera, recitando il racconto, senza apposita riscrittura scenica.
Sono curati ogni movimento, ogni gestualità ma il tutto è troppo estremizzato; la lettura si fa per lunghi tratti uggiosa soprattutto ove la narrazione diviene letteraria.

Comunque una grande prova attoriale per i due protagonisti Riccardo Bini e Paolo Pierobon che dimostrano, se li stacchiamo dall’uniforme dispiegarsi degli avvenimenti descritti.

Sfoggiano un’eccezionale memoria e resistenza nel certame, coadiuvati da un cast che agisce con bravura tutte le sfumature dei personaggi e del periodo storico.

Cambi di scena in cui valigie, sedie, mobilio scorrono su binari, già cari al regista, già visti in numerose altre occasioni; quadri di alberi che s’inseguono sul palcoscenico, lavagne utili a decodificare con segni vibrati dai protagonisti gli aggrovigliati percorsi della storia; costumi anni quaranta, tonalità grigioverdastre.

In un intreccio di guardoni guardati (dal pubblico) che guardano, qualche sottile peluria spunta sui visi degli spettatori alla fine delle tre ore di spettacolo.

“Perché mai dovevo considerare morbosa la mia attrazione per la freschezza, per la vita giovane e non ancora stanca? La mia attrazione per la vita in fiore, ossia per l’unica vita che meriti il nome di vita?” (Dal diario di Gombrowicz 1955, XV).

Con Riccardo Bini, Paolo Pierobon, Michele Nani, Franca Penone, Lucia Marinsalta, Loris Fabiani, Ivan Alovisio, Valentina Picello, Francesco Rossini, Jacopo Crovella. Teatro Argentina- Giovedì 10 aprile 2014.

PORNOGRAFIA ALL’ARGENTINA
di Witold Gombrowicz
Regia di Luca Ronconi

ECCO IL TRAILER: