Piccoli crimini coniugali, Piccolo Eliseo

Piccolo Eliseo Patroni Griffi  PICCOLI CRIMINI CONIUGALI

… MA DI BACI SAZIAMI
Si torna al Piccolo Eliseo per una “cosetta” niente male.
Testo brillante, ironico, con lampi e sfumature divertenti, questo di Eric-Emmanuel Schimitt, drammaturgo francese di grande successo; una commedia nera e originale sulla vita coniugale e sul rapporto di coppia.

Un intelligente ingranaggio tra verità e menzogna; intrigo coinvolgente tra il prima e il dopo di un incidente domestico che svelerà paure e desideri nascosti, un incastro piacevole con un’azzeccatissima struttura narrativa.

Ma veniamo alla messa in scena.

Scartando la tentazione di una colorita ambientazione domestica, tra riquadri grigi dentro cornici d’acciaio, poltrone bianche, stacchetti di musica, giochi di luce verde, pause e buio, quadri e quadretti ovunque, lo spettacolo stenta e non decolla.

Privandosi di un’impronta registica vera e propria, Alessandro Maggi si affida molto alle interpretazioni dei due attori: Paolo Valerio, il marito, scrittore di libri gialli momentaneamente smemorato ed Elena Giusti, la moglie, che cerca di ricostruire l’incidente e la loro relazione.

Una recitazione freddina e troppo distaccata.

Interpretazioni rigide e battute disintegrate, il ritmo interrotto e le sfumature non evidenziate spezzano il marchingegno dei dialoghi, privi delle sottigliezze necessarie a dare risalto ai personaggi e a mettere in evidenza la suspense dell’opera rendendola poco incisiva e appannata.

L’adesione tra corpi e parole costituiva un indispensabile presupposto alla pièce.
La “stranezza” dell’episodio descritto, l’amabilità dello svolgimento degli eventi oltre al ping pong di allusioni incastonati nel frequentatissimo copione di Schimitt, non si avvertono e restano solo nello sfondo.

Un gin servito in un bicchiere di carta.

Teatro tutto esaurito, applausi tiepidi.

Con Elena Giusti e Paolo Valerio - regia di Alessandro Maggi - domenica 26 gennaio 2014

Piccolo Eliseo Patroni Griffi
PICCOLI CRIMINI CONIUGALI
di Eric- Emmanuel Schmitt