"Sogno in una notte d'estate" all'Eliseo

UN RAGGIO DI LUNA

Come si può rappresentare all’alba del XXI secolo un’immarcescibile opera del Bardo?

Lodevole messa in scena del Teatro della Tosse, Compagnia di alta professionalità, dinamica, corale, con ritmi giusti e interpretazioni perfette.

Uno spettacolo da gustare dall’inizio alla fine, un mondo dove si confondono Shakespeare, le sue opere, il Sogno, il canto, la parodia.

Non nuovo a esperimenti di questo genere Il Teatro della Tosse mette in scena un’interessante versione diretta e scritta da Emanuele Conte che riesce, in una perfetta sintesi, a mettere insieme tutte le innumerevoli sfaccettature, i molteplici sottotesti e i vari piani di lettura che l’opera shakespeariana offre: il desiderio mimetico, il capro espiatorio ecc.

In un ambiente gotico, tra ragnatele, cimiteri Lisandro, Demetrio, Ermia ed Elena sono confusi tra pulsioni, sentimenti, ambiguità.

In quest’atmosfera annebbiata, dai limiti non definiti, Teseo, Ippolita, Titania s’incontrano e si scontrano vagando dentro un perimetro dark composto con sobrio riguardo al contesto e alla sensibilità attuale.

Tra sogno, realtà e morte gli intrecci di Puck e Fior di Pisello, tra teatro e meta teatro, la rappresentazione scorre veloce e coinvolgente.

Insomma il risultato del lavoro della Compagnia genovese è uno spettacolo puntuto da imporci di riconsiderare ex novo la trama e i personaggi del celeberrimo “Sogno di una notte di mezza estate”, in fin dei conti più portando alla luce qualcosa di non letto in precedenza che sperimentando nuove e più pericolose letture dell’opera.

Scenografie affascinanti, costumi fantasiosi dal perfetto equilibrio cromatico.

Lo spettacolo si appresta a finire e il pubblico non lesina applausi.

Un raggio di luna nel confuso e ripetitivo sottobosco del teatro capitolino.

SOGNO IN UNA NOTTE D’ESTATE all’Eliseo

Da William Shakespeare

Testo di Emanuele Conte ed Elisa D’Andrea

Con Enrico Campanati, Linda Caridi, Bruno Cereseto, Sara Cianfriglia, Yuri D’agostino, Pietro Fabbri, Giulia Galiani, Mauro Lamantia, Marco Lubrano, Gianmaria Martini, Dario Sansalone, Viviana Strambelli - Regia Emanuele Conte - Mercoledì 20 novembre 2013.