Sei qui: Home Spettacolo Libri Cinquanta sfumature di grigio, E. L. James

Cinquanta sfumature di grigio, E. L. James

E. L. James, Cinquanta sfumature di grigio

I principi azzurri esistono ancora e piacciono talmente tanto da far uscire tre libri in sequenza nel giro di poco più di un mese e da vendere in America 10 milioni di copie in sei settimane. 

Il primo libro della trilogia è comunque divertente, un fantastico libro da spiaggia, a metà tra Sex and the city e Pretty woman. Vorrei comunque ragionare sul fenomeno mediatico che ha portato a queste vendite e su quali richieste emotive questo libro accoglie. 

Christian Gray, come tutti i principi azzurri che si rispettano, è ignobilmente ricco, esageratamente e fastidiosamente ricco (40.000 persone alle sue dipendenze) e usa i soldi come fossero noccioline, coprendo le sue donne di doni. E’ anche un maniaco del controllo e un dominatore gelido oltre che un o scopatore compulsivo.

Fin ora è stato abituato a donne succubi che vedeva soltanto a tempo e che legava al letto e picchiava, evitando quello che definisce sesso alla vaniglia, quello tradizionale e nel suo caso anche molto ripetitivo e rassicurante (non ci sono descrizioni di sesso anale; quello orale da parte di lei compare a pagina 434 del secondo libro e gli orgasmi diventano assolutamente uno la copia dell’altro. Insomma non è per il sesso che si compra un libro del genere!).

Il protagonista è un uomo con un passato di abbandono e violenza, che si difende dalle donne e dall’amore e maltratta donne brune come bruna era la madre tossica che non è riuscita a difenderlo dalla violenza.

Anastasia Steel (un nome un ossimoro in quanto Anastasia ci fa venire in mente le fiabe ma Steel vuol dire acciaio), ventuno anni, è una studentessa mediamente assertiva e una grande rompiscatole. Vergine, entra nella sessualità come fosse un’autostrada, senza traumi, senza difficoltà (“sono tutta un fremito, senza che lui mi abbia nemmeno toccata”).

E’ caparbiamente decisa a scoprire il passato del suo moroso, pensando così di salvarlo.

Fa domande nei momenti più inopportuni, interrompe momenti belli questionando (in aliante, in barca a vela, ad una festa), rifiuta quasi subito il sesso sado-maso e contratta ogni cosa. Per buona pace delle femministe oltranziste che hanno gridato allo scandalo, nel primo libro la coppia è abbastanza alla pari – soldi ed esperienza permettendo – in quanto l’ironia alimenta un dialogo rispettoso.

Ma allora che cosa attrae tanto di questo libro? Perché così tante donne lo hanno comprato con il passaparola, già quando era venduto come e-book su Kindle e iPad?

Credo che quello che il libro vende è il sogno del dialogo costante e della complicità assoluta tra un uomo e una donna. Merce rara se non estinta di questi tempi. Christian e Ana da quando si conoscono sono in costante collegamento: si mandano mail pluri- quotidiane, si fanno sorprese, doni, si vedono, parlano, scopano cinque o sei volte ad ogni incontro. Insomma, il sogno romantico di un uomo autorevole e arrogante che si prende cura, che fa regali, che protegge e che sta costantemente in contatto. Che accudisce e contiene, che guarda con intensità e presta un’attenzione indivisa; che chiede e offre un’intimità assoluta e complice. E quando mai succede una cosa del genere nella vita reale?

E’ sotto lo sguardo attento ed esperto di Christian che la goffaggine di Ana si spegne come d’incanto e lei diventa una sirena sexy più sicura di sé (ma non troppo). Anche il gioco sado-maso diventa solo un’occasione di attenzione assoluta, intensa e reciproca.

Ci sono altre due ragioni per cui questo libro piace tanto, almeno secondo me. La prima ha a che fare con un’ambivalenza da parte delle donne che è tipica di questi tempi: il desiderio di coniugare l’ autonomia, l’indipendenza con la fantasia di sottomissione.

Abbiamo in questa epoca donne che si sposano con lavoro e fanno funzionare solo il loro cervello, che rinunciano all’amore perché non riescono a trovare la giusta distanza tra questi due ambiti così importanti della loro vita.

Ana tenta di razionalizzare il rapporto ma non ci riesce, accede quindi alla propria dipendenza, cerca di farci i conti, la va a vedere. Tenta di farla diventare una risorsa e prova a coniugare compiacenza e consapevolezza, l’essere geisha con l’ottenere ciò che vuole. Una danza difficile. Seguire una donna che si sperimenta con questo binomio, anche se solo sulle pagine di un libro, può essere interessante.

La seconda ragione ha a che fare con lo stato d’animo dei due partner. Ciascuno dei due non si sente all’altezza dell’amore dell’altro e chiede dimostrazioni costanti. Tante conferme, continue conferme. Questa della insicurezza amorosa sta diventando una malattia sociale che fa sì che le giovani ragazze vadano a letto con facilità ma poi non riescano a chiedere al partner quale sia il loro colore preferito (per non risultare un accollo).

Una malattia sociale sottovalutata e negata che fa però molte vittime, in quanto impedisce di mettersi in gioco in campo sentimentale. La metafora è quella di Icaro che se si avvicina al sole (l’altro, chiunque sia, in quanto amato diventa il sole e Barbablù, contemporaneamente) perderà le ali e si schianterà a terra. Chi è la falena e chi la fiamma?

Ambedue si sentono in balia dell’altro, ciascuno dei due ha paura e diventa dipendente. Il libro offre quindi un rispecchiamento di emozioni comuni e spesso non riconosciute. Christian stesso sembra aver usato negli anni il suo essere dominante come strumento per non subire un abbandono, per essere in controllo ed evitare la paura delle relazioni.

Quando amerà in modo tradizionale diventerà anche lui dipendente dagli occhi dell’altro.
Non credo affatto che questo sia un libro sul sado-maso (Histoire d’O ed Emanuelle sono un'altra cosa!!) né sul possesso. Non credo che sia sufficientemente trasgressivo e vario per essere un libro erotico. Non è neppure una storia sulla possibilità di sfidare i propri limiti e andare oltre. Credo sia un libro in cui (soprattutto il secondo, il terzo mi sono rifiutata di comprarlo) si propone un’educazione sentimentale; in cui si apprende a fidarsi dell’altro, a chiedere, a dare.

Un educazione sentimentale forse politicamente scorretta in quanto qui totalmente privata e basata soltanto sul rispecchiamento reciproco.

Il libro propone un ideale romantico alla Lancillotto, l’uomo apparentemente tenebroso che poi offre una totale garanzia di tenerezza.

Sappiamo però che i costumi sono in costante mutazione e che l’amore romantico in questo momento storico è in crisi e ad esso sono subentrati altri modelli, quello post moderno e quello iper-moderno tra gli altri, in cui il dialogo tra uomini e donne diventa in realtà sempre più difficile.

E. L. James, Cinquanta sfumature di grigio, Mondadori 2012, euro 14.90 (cui seguono Cinquanta sfumature di nero e di rosso).

left Siamo un' associazione no profit che si propone di tutelare la salute della donna. Forniamo gratuitamente consulenza telefonica e via email su qualsiasi problema di salute femminile. Siamo all'interno della Casa Internazionale delle Donne di Roma nell'edificio più noto come Buon Pastore del Comune di Roma

Socials Bottom

Iscriviti alla Newsletter