"S is for Stanley", Kubric dietro le quinte

Stanley Kubric

Visto in anteprima, prima della sua apparizione nelle sale e al prossimo festival di Berlino, il nuovo medio metraggio di Alex Infascelli, il documentario "S is for Stanley".

Il film è incentrato sulla figura dell’autista di Stanley Kubric, l’italiano Emilio D’Alessandro, e sul loro rapporto pluriennale, terminato con la morte del regista genio nel 1999.

Emilio emigra in Gran Bretagna negli anni ’50. Si arrangia facendo vari lavori ma da subito rivela un talento naturale per lo sport automobilistico (debutta ad un certo punto addirittura in Formula 3 arrivando terzo senza aver mai guidato unba macchina da corsa).

Si sposa e poi un giorno, lavorando per una compagnia di taxi, viene in contatto con Kubric. Il quale, immediatamente entra in sintonia con questo italiano riservato, umile ma estremamente fedele. Incomincia un rapporto, quasi un fidanzamento, molto intimo tra i due personaggi: Emilio assiste al dispiegamento e alla costruzione dei grandi capolavori del regista americano, partecipando in prima persona al loro successo.

Attraverso ‘pizzini’ quotidiani Kubric comunica con il suo factotum che intanto ha avuto un figlio e, per l’impegno totalizzante richiesto dal regista, progressivamente abbandona il sogno di diventare un pilota di Formula 1 e trascura la famiglia. Fino alla volontà finale di Emilio di tornare nella natia Cassino prima della morte dei genitori anziani. Salvo tornare dopo pochi anni e aiutare Stanley con il suo ultimo capolavoro, Eyes wide shut. Kubric, come noto, muore dopo aver effettuato un primo montaggio, che sarà terminato da Steven Spielberg.

Infascelli attinge allo sterminato archivio di Emilio per costruire il suo film. Egli, infatti, ha conservato tutto della sua esperienza da collaboratore del genio e accompagna lo spettatore con la sua narrazione in inglese, piena di affetto e ammirazione, da testimone di una ‘terra di mezzo’, né italiano né inglese ma per sempre legato ad un pezzo di storia del cinema (e dell’umanità).