Sei qui: Home Spettacolo Cinema Un kolossal senza "Grandi speranze"

Un kolossal senza "Grandi speranze"

Grandi speranze

E’  sui  nostri  schermi  Grandi  speranze  per  la  regia  di  Mike  Newell  tratto  dal  capolavoro  di  Charles  Dickens.  Il  grande  letterato  inglese  è  considerato  il  più  cinematografico  tra  i  grandi  classici  e  dalle  sue  opere  sono  stati  tratti  diversi  film. 

La  sua  grandezza  risiede  nella  capacità  di  donarci  una  visione  panoramica  del  suo  tempo  insieme  ad  una  disamina  implacabile  della  società  vittoriana.  Per  questo  motivo  i  suoi  libri  sono  viaggi  epici  molto  articolati,  dove  la  natura  umana  emerge  in  tutta  la  sua  complessità,  inseriti  in  un  plot  orchestrato  alla  perfezione.

Grandi  speranze  è  la  storia  del  desiderio  di  riscatto  sociale  di  un  giovane  apprendista  fabbro  della  provincia  inglese  ma  anche  la  messa  in  scena  del  potere  manipolatorio  delle  classi  agiate.  Pip  è  il  bambino  innamorato  della  bella  e  fredda  Estela,  figlia  di  Miss  Havisham,  folle  e  decadente  castellana.  Il  contatto  del  giovane  apprendista  con  la  cultura  e  con  l’amore  genera  il  desiderio  di  essere  un  gentleman  per  poi  sposare  Estela. 

Un  giorno,  inaspettatamente,  il  suo  sogno  si  avvera.  Diviene,  infatti,  il  beneficiario  di  una  rendita  che  lo  porta  a  Londra  dove  cerca  di  inserirsi  nell’alta  società.  Ma  questo  causa  un  inevitabile  distacco  dal  suo  mondo  originario.  Pip  si  vergogna  del  suo  padre  adottivo,  Joe,  e  viene  preso  in  un  gioco  di  potere,  apparenze  e  intrighi  che  lo  portano  a  sconfessare  il  suo  umile  passato  senza  tuttavia  riuscire  ad  integrarsi  in  un  mondo  non  suo. 

L’apparizione  della  variabile  impazzita  Magwitch,  un  galeotto  destinato  al  Nuovo  Mondo  incontrato  da  Pip  all’inizio  del  film,  cambia  le  carte  in  tavola  e  apre  le  porte  ad  una  conclusione  dolorosa  ma  anche  positiva.

Il  film  di  Mike  Newell  è  dotato  di  un  cast  stellare  (Ralph  Fiennes,  Helena  Bonham-Carter)  e  della  professionalità  ineguagliabile  degli  attori  inglesi,  ma  questo  suo  Grandi  speranze  punta  tutto  sulla  spettacolarità  delle  emozioni  piuttosto  che  sulla  descrizione  del  meccanismo  perfetto  messo  in  piedi  da  Dickens. 

Indubbiamente,  per  fare  questo  si  avrebbe  bisogno  di  un  tempo  maggiore  ed  un  Kolossal  non  può  permettersi  di  sforare  le  due  ore.  E  così  assistiamo  a  belle  immagini,  giovanotti  affascinanti,  effetti  alla  Tim  Burton,  montaggio  serrato  che  portano  lo  spettatore  ad  affastellare  informazioni  su  informazioni  senza  alcuna  sedimentazione.  Alla  fine  si  è  commossi  ma  non  si  sa  bene  perché…              

left Siamo un' associazione no profit che si propone di tutelare la salute della donna. Forniamo gratuitamente consulenza telefonica e via email su qualsiasi problema di salute femminile. Siamo all'interno della Casa Internazionale delle Donne di Roma nell'edificio più noto come Buon Pastore del Comune di Roma

Socials Bottom

Iscriviti alla Newsletter