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Amore, un fatto/libro/film sul lettinoA cura di Umberta Telfener

Il lettino è simbolo del lavoro clinico psicoanalitico e anche se ormai non sempre se si va da una/o psicologo o da una/o psichiatra ci si stende, ugualmente questo simbolo rimane nella fantasia collettiva. Vorrei con questa rubrica “stendere” un film, un libro, un evento sul lettino e analizzarlo dal punto di vista della psiche. I fatti non arrivano alla nostra attenzione in maniera “neutra” ma inevitabilmente interpretiamo ciò che accade a seconda delle nostre lenti e dei nostri pregiudizi, spesso inconsapevoli, sempre inevitabili. Lo stesso accadimento avrà significati diversi a seconda di come lo guardiamo: il famoso bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. In questa rubrica la lente interpretativa è esplicita e condivisa con voi: quella del funzionamento della mente e delle regole più attuali delle discipline quali sociologia, antropologia, psicologia… Buona lettura!!!
The wolf of Wall street

The wolf of Wall street, che film brutto!

Sappiamo che sono i soldi a comandare, che è questa la cultura della generazione corrente, che la leadership in questo periodo storico è sinonimo di denaro, ma non esageriamo!!

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  • Scritto da Umberta Telfener
NEBRASKA del regista Alexander Payne

Nebraska, il bellissimo road-movie di Alexander Payne

Distese sterminate, strade sterrate dove passano solo pochi pick-up, tramonti pacifici. Siamo tornati negli anni ’50? No. Sto descrivendo il film Nebraska del regista Alexander Payne: bellissimo, struggente, in bianco e nero.

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Molière in bicicletta

Molière in bicicletta, il film di Philippe LeGuay

Alceste in bicicletta si chiama in Francia il film di Philippe LeGuay che sta avendo molto successo e che si rifà all’opera di Molière Il Misantropo (1666). In Italia il film si chiama Molière in bicicletta (2013).

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La mafia uccide solo d'estate

La mafia uccide solo d’estate, recensione e trailer

Ho visto La mafia uccide solo d’estate (2013) scritto, diretto ed interpretato da Pierfrancesco Diliberto, più noto come Pif, giornalista e comico della televisione italiana (Il Testimone su MTV).

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The audience di Peter Morgan

The audience, recensione

Ho visto The audience, di Peter Morgan, regia di Stephen Daldry con la fantastica Helen Mirren che ha vinto il prestigioso Olivier Award come migliore attrice protagonista.

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Philomena, il film di Stephen Frears

Philomena, il film di Stephen Frears. Recensione e trailer

Ho visto Philomena, il film di Stephen Frears (2013) con Judi Dench e Steve Coogan, ambedue bravissimi. Un film pacato e commovente, che accusa in maniera molto diretta la chiesa cattolica irlandese di aver speculato sulle ragazze madri che venivano abbandonate in convento dai genitori a seguito dell’onta subita, cui venivano tolti i figli venduti a caro prezzo a famiglie facoltose.

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Venere in pelliccia di Roman Polanski, trailer

Venere in pelliccia, il film di Roman Polanski

Venere in pelliccia è l’ultimo film di Roman Polanski (2013) con Emmanuelle Seigner, e Mathieu Amalric. Un dialogo tra il regista Thomas e una aspirante attrice, ritardataria ai provini che si svolgono in un teatro.

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Blue Jasmine di Woody Allen. Trailer e recensione

Blue Jasmine di Woody Allen, recensione e trailer

Perché una donna sposata con un uomo ricco, fiera di questo suo nuovo status (elegantissima, prima classe in aereo malgrado la bancarotta, giacchine di Chanel, borsa di Hermes, gioielli sobri) non impara niente quando perde tutti i soldi, la sua New York, il bel mondo superficiale e si accorge di essere stata turlupinata da un uomo vanesio e truffatore?

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Still life di Umberto Paolini. Recensione

Still Life, film di Umberto Pasolini. Recensione e trailer

Mi sono domandata come mai un film un po’ noioso, lento e un personaggio decisamente ossessivo, solo, isolato dal mondo, stimolassero l’emotività di molti spettatori, al punto che il film è spesso consigliato e sta avendo successo.

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Il concerto di Radu Mihaileanu

"Il concerto" di Radu Mihaileanu

Ieri sera volevo fare esercizio di francese e siccome all’Alliance Française di Roma davano un bel film ho deciso di andare. Ho rivisto "Il concerto" di Radu Mihaileanu, un film del 2009. BELLISSIMO.

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Un castello in Italia

Un castello in Italia, recensione Telfener

Ho visto Un castello in Italia, regia di Valeria Bruni Tedeschi e non mi è piaciuto. La trama potrebbe avere delle potenzialità: un imprenditore muore e restano soltanto gli eredi; succedono tante cose negli alti e bassi della vita: persone che si sfiorano e che si incontrano, eventi che accadono, Francia e Italia che si contendono i protagonisti.

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Gloria, di Sebastian Lelio

Gloria, di Sebastian Lelio (2013) Recensione

Ho visto un film trasgressivo. Trasgressivo rispetto a ciò che siamo abituati a vedere al cinema. Nessuna situazione patinata, protettiva e dorata, nessun eclatante lieto fine, la delusione imperante eppure non tragica.

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  • Scritto da Umberta Telfener

Lo sconosciuto del lago, film di Alain Guiraudie (2013) Recensione

Se non vi disturba vedere troppi piselli in primo piano e amplessi totalmente espliciti tra uomini, (scene di sesso esplicite e inquadrature frontali dicono anche i critici patinati) andate a vedere un film psicologicamente molto raffinato: Lo sconosciuto del lago, film di Alain Guiraudie (2013).

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Anni felici di Daniele Lucchetti

Anni felici, di Daniele Lucchetti

Racconta la storia della famiglia del regista, narrata dal suo alter ego Dario, che nel racconto ha 10 anni mentre il fratello Paolo ne ha cinque. Siamo nel 1974, si vota per il divorzio; il femminismo, l’amore libero e l’arte concettuale sono sulla bocca di tutti.

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fragile armonia

Una fragile armonia, un film di Yaron Zilberman

Consigliato forse a chi ama la musica classica e a chi in quel mondo vive, è un film “antico” che mostra un gruppo di persone irrealisticamente invischiate tra loro: uno starnutisce e tutti si soffiano il naso.

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Sorrentino e Servillo

"La grande bellezza" di Sorrentino, cosa salva il mondo?

Ritengo Paolo Sorrentino il più grande regista italiano di questo periodo. Il film Le conseguenze dell’amore mi è piaciuto immensamente, asciutto, puntuale come un laser, esteticamente perfetto. Sono andata a vedere La grande bellezza (2013) con uno straordinario Toni Servillo, totalmente compreso in se stesso, grandioso.

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Detachment recensione

Detachment, di Tony Kaye

Detachment , un film del britannico Tony Kaye, con un fantastico Adrien Brody, (USA 2011), racconta la scuola. Henry è il miglior supplente tra gli insegnanti disoccupati e viene cooptato in una scuola allo sfascio. 

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  • Scritto da Umberta Telfener
La guerra è dichiarata

La guerra è dichiarata, di Valérie Donzelli

Credo che tutte le coppie che vanno a convivere dovrebbero vedere il film di cui vi parlerò oggi: La guerra è dichiarata, di Valérie Donzelli con la regista e Jérémie Elkaim, film rivelazione della settimana della critica di Cannes 2011. 

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  • Scritto da Umberta Telfener
C'era una volta in Anatolia

C’era una volta in Anatolia, Nuri Bilge Ceylan

C’era una volta in Anatolia, è un film diretto da Nuri Bilge Ceylan (2011), regista turco, più volte premiato a Cannes (Uzak 2003, Le tre scimmie 2008), e premiato anche questa volta con il Gran premio speciale della giuria. 

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  • Scritto da Umberta Telfener

7 giorni all’Havana, recensione

7 giorni all’Havana è un film collettivo diretto da sette cineasti chiamati da Leonardo Padura Fuentes giornalista e scrittore cubano, tradotto in tutto il mondo grazie ai suoi romanzi poliziesco-sociali animati dal tenente Mario Conde. 

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  • Scritto da Umberta Telfener
Il primo uomo, di Gianni Amelio. Recensione

Il primo uomo, di Gianni Amelio. Recensione

Ho visto un gran film, di quelli solidi, belli durante la proiezione e nel ricordo successivo, recitato bene, intenso, dalla sceneggiatura accurata, girato con partecipazione.

Ho visto Il primo uomo, di Gianni Amelio (2011), premio della critica al Festival di Toronto, film tratto dall’ultimo romanzo incompiuto e pubblicato postumo del filosofo-scrittore esistenzialista Albert Camus (Algeria 1913- Francia 1960, premio nobel nel 1957).

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  • Scritto da Umberta Telfener

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