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Solo gli amanti sopravvivono, di Jim Jarmusch

Solo gli amanti sopravvivonoIeri sera ho visto un film che mi è piaciuto proprio molto e dovete aiutarmi a capire perché. Ho visto Solo gli amanti sopravvivono di Jim Jarmusch con Tom Hiddleston e Tilda Swinton, presentato in anteprima a Cannes 2013.

Adamo ed Eva sono la prima coppia al mondo. Anche qui conosciamo un Adamo e una Eva che sono l’emblema dell’essere coppia. Sono insieme da sempre, si sono già sposati tre volte tra loro per rinnovare il patto; li unisce la sicurezza di essere speciali e sono ancor più connessi da un segreto che anche noi conosceremo.

Abitano separati ma si raggiungono (viaggiando in aereo in prima classe) se uno dei due ha bisogno dell’altro. Lui fa musica elettronica onirica, accattivante, un po’ triste e colleziona chitarre elettriche; lei balla, legge, ricuce i ricordi in maniera armoniosa (Tilda proprio armoniosa non è) e – come spesso le donne – è più adattata, più coinvolta nel processo del vivere. Non è un caso se chi ha bisogno di aiuto è la canaglia romantica con tendenze suicide, caduto in un buco nero con cui flirta avviluppandovisi dentro, e chi accorre da Tangeri a Detroit e riesce a ‘salvarlo’ è la donna! Sembra piuttosto lo specchio dei tempi.

Tra loro condividono avventura, raffinatezza, fastidio per il mondo abitato da zombie, desiderio uno per l’altro, intimità e protezione: la coppia ideale. Che però è una coppia di amanti, ce lo dice il titolo, non una coppia caduta nella routine e nell’incapacità a guardarsi. Tra loro c’è sesso, complicità, comunicazione, narrazione, cioè voglia di ascoltare e di raccontare.

Non pretendono stabilità, ma lussuria e sensualità e vivono ai margini di una città che ci viene presentata nel suo aspetto post bellico, ipermoderno, un po’ surreale. Adamo ed Eva hanno un rapporto invidiabile che non viene turbato neppure dall’arrivo della terribile sorella di lei, Ava, irriverente, egoica, viziata, immatura. Ma si sa, le coppie bene assortite vogliono viaggiare leggere, mal tollerano le famiglie d’origine e così Ava viene allontanata, anche perché ha trasgredito una legge non scritta di civiltà di vita.

Storia nella storia, facciamo la conoscenza di Christopher Marlowe, drammaturgo e poeta del cinquecento britannico che si dice abbia dovuto usare Shakespeare come prestanome per le sue opere, perché accusato di spionaggio e libertinaggio. Personalmente già da ragazza avevo fatto mia questa ipotesi e avevo esultato quando la tomba di Marlowe era stata riaperta e al suo interno erano stati trovati sassi e nessuna traccia di una salma. Ma non voglio andare fuori tema.

Allora, perché mi è tanto piaciuto questo film? Per prima cosa per l’atmosfera dark, gotica nella sua raffinatezza disordinata, e per la presentazione di una città spoglia, disabitata, insolita. Una atmosfera da fine del mondo, da sopravvissuti alle macerie del capitalismo.

Poi mi è piaciuto per le musiche composte e suonate dallo stesso Jarmusch con la sua band Sqürl e con l’aiuto di Jozef Van Wissen. Perché è una ballata infinitamente romantica, capace di raccontare gli ingredienti necessari all’amore. Viene da chiedersi “che cosa resta quando non c’è altro che l’amore?” Infine perché è un film ironico e raffinato. Basta?
Ed ha importanza che Adamo ed Eva siano vampiri?

ECCO IL TRAILER:

Un film di Jim Jarmusch. Con Tom Hiddleston, Tilda Swinton, Mia Wasikowska, John Hurt, Anton Yelchin. - Titolo originale Only Lovers Left Alive. Drammatico, durata 123 min. - Gran Bretagna, Germania, Francia, Cipro, USA 2013. - uscita giovedì 15 maggio 2014

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