Calvizie: 1 adolescente su 5 perde i capelli

La calvizie non colpisce solo gli adulti, molti sono infatti i ragazzi che già da adolescenti si trovano a dover combattere con la perdita di capelli e il conseguente stato di disagio.

Secondo una ricerca promossa dall'IHRF, la fondazione internazionale per la ricerca sui capelli, in Italia 1 adolescente su 5, soprattutto nella fascia d’età compresa tra i 12 e i 20 anni, si trova di fronte alla forma di calvizie più diffusa: l’alopecia androgenetica.

La responsabile della calvizie, secondo alcuni ricercatori dell’Università della Pennsylvania, sarebbe una particolare proteina, Prostaglandina D2, presente in quantità molto maggiori rispetto al normale nelle zone in cui non ci sono più capelli.

Si tratta di una questione prevalentemente maschile, è infatti nel 60 % dei casi che la perdita di capelli colpisce un uomo perché la causa è genetica: il gene responsabile di questo carattere, essendo posizionato sul cromosoma X, è legato al sesso.

Oltre al fattore estetico, a disturbare i giovani è un senso di vergogna molto forte che spesso spinge i ragazzi e le ragazze che ne soffrono ad isolarsi dagli amici.

“E' indispensabile rassicurare questi ragazzi sulla possibilità di contrastare la caduta con una diagnosi dermatologica il più precoce possibile – spiega Fabio Rinaldi, presidente dell' IHRF -. Al giorno d'oggi ci sono molti rimedi terapeutici utili, come per esempio i fattori di crescita naturali o di biotecnologia, che possono portare a una soluzione del problema nel 90% di questi ragazzi”.