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Coldiretti: mangiamo il 22% in meno di frutta aumenta l'obesità

Coldiretti: mangiamo il 22% in meno di frutta e siamo più obesiForse le mamme di un tempo avevano ragione (anche quelle di oggi) quando ci spingevano a mangiare più frutta, molti lo ricordano ancora come un vero tormentone. Se allora non ne comprendevamo la ragione oggi ce lo spiega la Coldiretti che fa sapere che l'aumento dei casi di obesità è anche dovuto a una riduzione del 22% di frutta acquistata negli ultimi 10 anni.

I dati della Fondazione Adi (Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica), in occasione dell'Obesity day, parlano piuttosto chiaro e indicano che il 46% della popolazione ha problemi di sovrappeso corporeo, in sostanza, quasi uno su due.

La Coldiretti commentando i dati dell'Adi sottolinea che di fatto le famiglie italiane nel 2000 compravano 450 chili di frutta, mentre nel 2010 i chili acquistati sono diventati 350.

100 chili in meno che rappresentano un allarme per la salute degli italiani.

Anche nel 2011 la situazione non sembra migliorare, infatti la quantità di frutta acquistata continua a calare e nel primo semestre segna un - 3%.

Per la Coldiretti la causa principale risiede "nella moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola" e rende più oneroso l'acquisto di frutta causando anche una riduzione del reddito degli agricoltori.

Il motivo sta, secondo la Coldiretti, "nella cattiva organizzazione e gestione della filiera a valle dell'azienda agricola".

Fonte: Coldiretti

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