A rischio vita, per furto rame, pazienti in rianimazione

Entrano di soppiatto nel locale dove è posta la centralina dei gas medicali e chiudono le valvole che erogano ossigeno, cercano inutilmente di rubare i tubi rame, l’obbiettivo della loro incursione, ma forse a causa del trambusto da loro provocato, fuggono, bloccando le attività del nosocomio e mettendo in pericolo la vita d’alcuni pazienti.

Non è una storia tratta da un romanzo, ma quello che è accaduto ieri mattina presso l’Ospedale di Venere a Carbonara, Bari, quando alcuni criminali, hanno tentato il furto del tubo di rame e chiudendo le valvole, hanno privato d’ossigeno i 10 malati, presenti nel reparto di rianimazione, incubati e sotto ossigeno.

Come si legge sulla Gazzetta del Mezzogiorno, solo grazie al pronto intervento del personale sanitario, si è potuto passare, rapidamente alla ventilazione manuale, riuscendo così ad evitare seri problemi per i pazienti.

Problemi che invece hanno costretto la direzione sanitaria dell’Ospedale, in assenza d’ossigeno, ad annullare le operazioni e chiudere le camere operatorie, dirottando in altre strutture le ambulanze del 118 in arrivo.

Sono stati i tecnici dell’Ospedale a scoprire la manomissione della porta del locale dove c’è la centralina dei gas medicali e la chiusura delle valvole che portano l’ossigeno ei reparti ed alle sale operatorie, risolvendo così l’enigma ed il problema.