Sei qui: Home Salute Biopsie addio, la diagnosi di cancro con un test ematico

Biopsie addio, la diagnosi di cancro con un test ematico

Test del sangue

Le biopsie sono spesso un passo necessario per le persone con il cancro o con un sospetto di cancro, anche se sono sicuramente “scomode” e talvolta rischiose.

Nel mondo della ricerca un certo numero di aziende stanno lavorando per sviluppare "biopsie liquide" che possano tracciare il cancro attraverso esami del sangue.

Sulla rivista scientifica Pnas è stato pubblicato, alla fine di febbraio, un articolo in cui ricercatori della Carnegie Mellon University, di Pittsburgh, in Pennsylvania, parlano di un nuovo metodo per trovare ed individuare le cellule tumorali che circolano nel sangue, e che rappresentano un evidente segnale di un cancro in atto.

Poter fare diagnosi di cancro grazie ad un test ematico rappresenterebbe un passo importate ma, come dicono gli stessi autori della ricerca, le attuali strategie si basano sulla rilevazione di molecole endogene che spesso vengono nascoste sia da cellule maligne che da quelle non maligne.

Il nuovo test, secondo i ricercatori, permetterà di ridurre di circa venti volte i tempi di diagnosi rispetto ad oggi.

Per progettare un biomarker del tumore nel sangue, Sanjiv S. Gambhir ed i suoi colleghi hanno progettato un minicircolo, cioè una sequenza circolare di DNA.

I ricercatori hanno inserito questi minuscoli minicircoli DNA nei geni di topi, ed essi hanno portato le cellule tumorali ad emettere una sostanza chimica (embryonic alkaline phosphatase SEAP) che può essere rilevata attraverso l’esame di un campione di sangue.

Dopo la somministrazione sistemica alle cavie i ricercatori hanno potuto dimostrare una forte capacità di differenziare i topi portatori di metastasi di melanoma umano dai topi senza tumore, semplicemente misurando i livelli del marker nel sangue.

I test, fino ad ora effettuati sui topi di laboratorio, hanno dato risultati molto incoraggianti, ed i ricercatori sono convinti che si possa passare alla fase di sperimentazione clinica.

Il gruppo di ricerca infatti immagina che questo sistema potrebbe essere utilizzato per primo in pazienti ad alto rischio di recidiva del tumore, seguito poi da uno screening di popolazione ad alto rischio prima della diagnosi del tumore e, se verrà dimostrato che si tratta di un sistema sicuro ed efficace, alla fine potrà avere una grande potenzialità come strumento per lo screening del cancro per la popolazione.

IN ARGOMENTO:

Tumore al polmone: un kit italiano per diagnosi precoce

Dalla saliva il test per la diagnosi precoce del cancro al pancreas

left Siamo un' associazione no profit che si propone di tutelare la salute della donna. Forniamo gratuitamente consulenza telefonica e via email su qualsiasi problema di salute femminile. Siamo all'interno della Casa Internazionale delle Donne di Roma nell'edificio più noto come Buon Pastore del Comune di Roma

Socials Bottom

Iscriviti alla Newsletter