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Meningite: calo di vaccinazioni, aumento dei casi. 3 neonati al Bambino Gesù

Vaccinazioni meningite

Ciò che è accaduto a tre lattanti, che in diverse situazioni hanno contratto la meningite da Hemophilus Influenzae Tipo B e che si trovano attualmente ricoverati presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, è probabilmente uno dei risultati provocati da un calo generalizzato delle vaccinazioni in età pediatrica nel nostro Paese.

La meningite è una malattia pericolosissima che si pensava fosse ormai debellata in Italia grazie alle campagne vaccinali, ed infatti avevamo avuto solamente cinque casi diagnosticati nel 2003 che erano calati ad un solo caso nel 2012.

Alberto Villani, pediatra responsabile della Pediatria generale e Malattie infettive del Bambino Gesù, ha detto che “Per questa malattia c’è un vaccino specifico che protegge i bambini dal rischio di contrarla e perciò riteniamo che la recrudescenza dei casi sia legata al calo delle vaccinazioni. In mancanza di vaccinazione, infatti, il batterio responsabile circola di più e, conseguentemente, colpisce in misura maggiore".

La meningite è una malattia grave.

La mortalità che colpisce i soggetti che hanno contratto la patologia, nonostante gli enormi progressi della medicina e delle tecniche rianimatorie, non è diminuita e si attesta intorno al 20% dei malati.

Nel caso in cui la meningite sia causata dal meningococco, il tempo che passa fra il contagio ed il decesso è talmente breve, circa 20 ore, da non dare modo di salvare il paziente.

E’ ovvio che l’unica arma di protezione che abbiamo contro questa malattia è la vaccinazione.

L’anno passato l’Italia ha ricevuto un richiamo formale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’eccessivo calo del numero delle vaccinazioni, calo confermato dal nostro ministero della Salute che parla del livello più basso di copertura vaccinale degli ultimi dieci anni.

Eppure proteggere i nostri figli, e soprattutto non rendersi complici della trasmissione della malattia non vaccinandoli, è estremamente facile.

Basta fare ai nostri figli il vaccino esavalente che contiene quattro vaccini obbligatori per legge, la difterite, il tetano, l’epatite B, e la poliomielite, ed altri due non obbligatori ma fortemente consigliati come quelli che proteggono contro la pertosse e, appunto, l’Haemophilus influenzae di tipo B.

Nel caso specifico della meningite, causata dallo Pneumococco e da vari ceppi principali del meningococco (A, B, C, Y, W 135), ci sono vaccini specifici che sono gratuiti, in quasi tutte le regioni italiane, ed a disposizione delle famiglie.

Sono vaccini che si possono fare a qualunque età, ma considerando che il picco di maggior incidenza della meningite è intorno al primo anno di vita, prima vacciniamo i nostri figli meglio è.

La meningite, che dicevamo è una malattia grave, provoca circa mille casi di malattia all’anno e stiamo assistendo ad una recrudescenza dei casi, molto probabilmente legati, anzi sicuramente legati, alla disinformazione che circola sui vaccini.

Ed infatti oggi si pensa che uno dei punti critici della trasmissione del batterio o del virus, sia legato alla presenza di giovani adulti che non hanno effettuato i richiami vaccinali, o anziani non vaccinati.

Su 100 bambini che hanno contratto la meningite, 50 guariscono completamente, mentre nel 30% dei casi si riportano conseguenze anche gravi.

In questo caso il costo sociale e sanitario è altissimo: ogni bambino che riporta gravi danni dalla malattia costerà al Sistema Sanitario Nazionale, nell’arco della vita, da 1 milione e 200 mila a 3 milioni di euro.

Ed i vaccini contro la meningite sono gratuiti.

Non mi stancherò mai, come medico e come padre, di confutare quelle persone che continuano a propalare notizie false e bugiarde sui vaccini, e voglio dire a tutti loro, che io rispetto la loro libertà, ma se un mio nipotino si prende la meningite perché accanto a lui c’è un bambino non vaccinato, io non me la prenderò con il bambino, ma con quei genitori scellerati che hanno creato le condizioni oggettive per il contagio.

Ed ora per favore evitatemi i soliti commenti fanatici sulla vaccinazione.

Non vaccinare un bambino significa metterlo a rischio di vita e di contagiare e mettere e rischio di vita altri bambini.

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