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Disfunzione erettile, grazie ad un’alga si può curare con i metodi naturali

Le alghe contro la disfunzione erettile

Uno studio pubblicato da un gruppo di ricercatori dell’Università Federico II di Napoli, coordinato dal professore Fabrizio Jacono, su The Journal of Sexual Medicine e presentato in Turchia al congresso annuale della European Society for Sexual Medicine, ha dimostrato che il problema della disfunzione erettile, può essere affrontato utilizzando alcuni rimedi cosiddetti naturali.

La disfunzione erettile, una volta definita ”impotenza”, è definita come l'incapacità del soggetto di sesso maschile a raggiungere e/o mantenere un'erezione sufficiente a condurre un rapporto soddisfacente.

E’ un disturbo che colpisce milioni di uomini nel mondo, e che si stima colpisca nel nostro Paese circa 3 milioni di maschi, in una percentuale del 2% fra i soggetti tra i 18 ed i 34 anni ed una incidenza tra coloro che hanno superato i 70 anni, del 48%.

I ricercatori napoletani hanno concentrato la loro attenzione su alcuni elementi naturali quali l’alga ecklonia bicyclis, tribulus terrestris e glucosamina, prodotti che si trovano in un integratore alimentare chiamato Tradamix e che, secondo lo studio migliorano la funzione erettile dell’86% nei pazienti affetti da questo disagio che altera la qualità della vita di relazione.

Il tradamix inoltre ha un effetto di protezione e rinforzo dell’apparato urogenitale, dovuta al tribulus terrestris e, agendo sul testosterone, migliora anche la componente libido dell’atto sessuale.

Lo studio è importante anche e soprattutto perché è stata portato a termine senza utilizzare alcun farmaco, ma solo utilizzando gli elementi naturali.

La ricerca ha coinvolto 150 pazienti che avevano un deficit erettile lieve, moderato e severo, in accordo al test di autovalutazione “IIEF” (Internazional Index of Erectil Function).

Un test sviluppato per lo studio della funzione sessuale maschile e composto da 15 domande a risposta multipla, attraverso il quale il paziente si autovaluta e a seconda delle risposte che fornisce accumulerà un punteggio che locolloca in una delle tre categorie di disfunzione erettile, sapendo altresì che il questionario non sostituisce in alcun modo la visita medica che rimane lo strumento fondamentale per la valutazione del paziente.

I 150 soggetti sono poi strati suddivisi in cinque gruppi che per circa 60 giorni hanno avuto un placebo (il gruppo B), la glucosamina da sola (il gruppo E), il tribulus terrestris da solo (il gruppo C) e l’alga ecklonia bicyclis (il gruppo D), mentre il gruppo A ha ricevuto i tre prodotti naturali insieme.

I pazienti del Gruppo A hanno avuto un miglioramento della funzione erettile di circa l’86% e nella scala di autovalutazione IIEF sono passati da valori medi di 15 punti a valori di quasi 29 punti.

Come dicevamo all’inizio, gli uomini che hanno a che fare con il problema della disfunzione erettile sono molti ed ora, grazie a questa ricerca dell’Università Federico II di Napoli, si può avere un aiuto medico senza dover assumere farmaci sintetici ma semplicemente usando prodotti naturali che sono privi di effetti collaterali.

Tuttavia, come sempre raccomandiamo, è importante non iniziare nessun trattamento se non sotto il consiglio ed il controllo del medico curante.

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