Amore, rimedi all'abbandono. Confrontarsi con gli amici

Amore, abbandono, confrontarsi con gli amiciCi si può far affiancare in questo periodo da una persona a noi cara che ci presti semplicemente ascolto, raccogliendo il nostro dolore e confrontando la nostra sofferenza con la sua presenza. Un amico solo oppure i nostri soliti amici, tanti?

Sono utili ambedue le figure, sia la comitiva, il solito gruppo che un interlocutore privilegiato, con cui ripassare al microscopio ogni momento della relazione, qualcuno che tolleri le nostre ripetizioni, la storia raccontata e riraccontata milioni di volte, che sia disponibile a stare al telefono per ore, a venirvi a raccogliere col cucchiaino in una giornata di festa, che proponga cose che voi detesterete e che rinunci ai progetti per ascoltarvi e ancora ascoltarvi.

E’ anche molto importante il gruppo di amici che invece ci obbliga a distrarci, a parlare d’altro, a seguirli nei loro interessi e in nuove complicità. Impossibile in questa fase non scaricare su ambedue le tipologie di amici le nostre frustrazioni e non continuare a parlare di ciò che è accaduto, in continuazione. Anche se non serve, anche se è come continuare a nutrire il proprio dolore, non se ne potrà fare a meno, quindi tanto vale permetterselo.

Se comunque vi accorgete che gli amici non vi bastano e che quando siete soli avete paura di annegare, potete sempre rivolgetevi ad un terapeuta. E’ importante riconoscere i propri limiti: siamo esseri umani e se una cosa non riusciamo a superarla possiamo chiedere aiuto per capire l’origine della sofferenza, che potrebbe essere molto lontana nel tempo e non legata a ciò che ci accade nel presente. Se non andate a trovare una risposta ora, nel tempo potreste essere costretti a farlo in un altro momento, magari in un momento di maggiore difficoltà.
 

LEGGI I SUGGERIMENTI

Amore e abbandono: i rimedi

Aspettare tempo

Accettare che l'amore sia finito

Agire, fare cose

Riflettere sulla relazione

Centrarsi.

Confrontarsi con gli amici

Scrivere per sé, tenere un diario

Ritualizzare la fine

Il lato positivo di un abbandono

 

Sfoglia La posta del cuore, ha cura di Umberta Telfener
Leggi le lettere