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Benzina, rialzo record per le addizionali regionali

Benzina, rialzo record per le addizionali regionaliCon il 2012 arriva la prima stangata con la benzina, questa mattina chi è andato al distributore ha avuto l'amara sorpresa di trovare un prezzo decisamente folle, 1,74 euro al litro. In qualche Regione addirittura 1,80 euro. 10 centesimi in più rispetto al settembre scorso, quasi 40 rispetto a due anni fa.

A far crescere il prezzo sono state le addizionali regionali Irpef sulle accise, i rialzi maggiori in Toscana, Lazio, Marche, Umbria e Liguria che vanno dai 6,1 centesimi ai 2,5 centesimi.

Già l'anno scorso il prezzo della benzina è stato gravato da un pesante carico fiscale, grazie alle manovre varate dal governo Berlusconi. Prima per finanziare il fondo dello spettacolo, poi per i migranti della primavera araba, infine per i disastri ambientali avvenuti in Liguria e in Toscana.

Come al solito la via più semplice per il fisco è caricare di tasse i carburanti, ma altrettanto automatici saranno gli aumenti dei prezzi delle merci. Quasi tutto in Italia viene infatti trasportato su gomma.

Nel frattempo le buste paga si alleggeriscono con altre tasse, ancora addizionali Irpef regionali. Infatti le Regioni colpite dai tagli vanno a caccia di soldi. In media aumenteranno dello 0,33% e occorrerà pagare anche per l'anno 2011 perché il provvedimento è retroattivo.

Ma non è finita, c'è anche un'altra misura che potrebbe costare cara ad almeno 450.000 pensionati. L'Inps li ha già informati che non riceveranno più la pensione in contanti se supera i 1000 euro al mese. Dovranno quindi aprire un conto corrente in banca o alla posta sostenendo quindi altre spese.

Anche sugli immigrati si sta per abbattere un'altra stangata, saranno colpiti da una nuova tassa che varierà tra gli 80 e i 200 euro. Una misura prevista dal pacchetto sicurezza del governo Berlusconi per il rinnovo del permesso di soggiorno.
 

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