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Istat: Molestie sessuali, piu' colpite le donne del Nord

Istat: Molestie sessuali, piu' colpite le donne del NordSenz'altro scontato che le più molestate sul posto di lavoro sono le donne. Molto meno scontato, anzi senz'altro preoccupante, è che il fenomeno colpisce oltre il 50% delle lavoratrici.
Per l'esattezza il 51,8%, pari a 10 milioni e 485 mila donne.

L'Istat rileva i dati di un'indagine su molestie e ricatti sessuali sul lavoro nel biennio 2008-2009. I numeri la dicono lunga su quanto siamo ancora lontani, sul posto di lavoro s'intende, dai criteri di uguaglianza, di trattamento e rispetto.

Una donna su due, di età fra i 14 e i 65 anni, ha subito un ricatto o una molestia. Le più frequenti sono quelle verbali (26%), seguite dai pedinamenti (21,6%), dall'esibizionismo (20,4%) e dalla molestia fisica vera e propria (19%).

In linea con il mediocre istinto di prendersela con le più deboli, le più vessate risultano essere le lavoratrici più giovani, di età fra i 14 e 24 anni.

La zona dove il fenomeno è più diffuso è il Nord-Ovest, seguito dal Nord-Est. Le regioni al vertice della triste classifica sono il Piemonte, la Lombardia, l'Emilia Romagna e la Liguria.

L'indagine dell'Istat si estende a tutto il mondo dei lavoratori e il 9% di loro, pari a 2 milioni e 630 mila, ha dichiarato di aver sofferto vessazioni o demansionamento oppure privazione di compiti da un superiore o da un collega.

Quasi 8 milioni di lavoratori hanno vissuto situazioni di disagio caratterizzato da frequenze durata contenuta, ma 198 mila si possono definire "altamente a rischio". Ovvero persone prese di mira con comportamenti vessatori ripetuti diverse volte al mese
 

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