Sei qui: Home Spettacolo Teatro Il Pulitzer Mamet all'Eliseo

Il Pulitzer Mamet all'Eliseo



IL PULITZER MAMET ALL’ELISEO

MA CHE COLPA ABBIAMO NOI

Proiezioni di foto di attualità politica nazionale ed estera, casi di cronaca, errori giudiziari, scandali invadono l’emiciclo del teatro mentre i primi refoli di vento e qualche scroscio d’acqua accompagnano il pubblico domenicale che si appresta a prendere posto in sala; si rappresenta “Il Penitente” di David Mamet (1948).

L’autore ha cominciato la sua carriera a Chicago sviluppando in particolare il tema della degradazione che provoca negli esseri umani le aspirazioni essenzialmente materialistiche della società americana.

Un uomo, con il capo coperto da kippah, sotto cubi (ring) dalla luminosità cangiante, ingaggia una lotta senza respiro su diversi fronti: mediatici, spirituali, familiari.

Battute a raffica, ritmi incalzanti, scontri intensi; un affermato psichiatra affronta una crisi professionale e morale allorché rifiuta di testimoniare in tribunale a favore di un paziente omosessuale accusato di avere compiuto una strage.

Charles (Luca Barbareschi) in un percorso interiore che dalla ri-conversione religiosa lo porta a un’analisi della sua professione, capisce i limiti della psichiatria trovandosi a combattere con la moglie Kath (Lunetta Savino), con il suo avvocato (Massimo Reale), con la pubblica accusa (Duccio Camerini), con la stampa, con la legge, fino a spingersi verso una drammatica penitenza contro tutto e tutti, costi quel che costi.

Barbareschi governa la scena in scioltezza, senza lentezze o inutili virtuosismi evitando gli scivoloni che uno spettacolo molto poggiato sul testo avrebbe fatto rischiare ad attori meno maturi, così come il resto della Compagnia.

In medio virtus…ecc. ecc.

La rappresentazione scorre veloce e pecca a volte di alcune pause necessarie forse per far assaporare meglio il testo del pluripremiato drammaturgo americano David Mamet che Barbareschi molto apprezza, considerata l’assidua presenza dello scrittore nella programmazione del teatro contribuendo a propagarne lo straordinario talento artistico nonché l’indiscussa fama internazionale.

Con Luca Barbareschi, Lunetta Savino, Massimo Reale, Duccio Camerini - Regia di Luca Barbareschi, Teatro Eliseo, domenica 12 novembre 2017


left Siamo un' associazione no profit che si propone di tutelare la salute della donna. Forniamo gratuitamente consulenza telefonica e via email su qualsiasi problema di salute femminile. Siamo all'interno della Casa Internazionale delle Donne di Roma nell'edificio più noto come Buon Pastore del Comune di Roma

Socials Bottom

Iscriviti alla Newsletter