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Morte di Danton all'Argentina



Morte di Danton all'Argentina

UN’ACCECANTE ATTUALITA’

Sipari rossi che si aprono a tagliare le scene dello sferzante duello tra i due grandi protagonisti della rivoluzione francese, Danton e Robespierre.

Un brillante Paolo Pierobon, Maximilien l’incorruttibile e un bravissimo Giuseppe Battiston, Georges Jacques il liberale, contrappongono idee, visioni politiche e umane.

Un testo complesso quello del drammaturgo tedesco Georg Bϋchner, scritto nel 1835, poco prima della fuga dall’Assia, causa il suo attivismo politico, che lo portò prima a Strasburgo e poi in Svizzera, dove morì a soli ventiquattro anni. Capolavoro ostico, una sfida. La prima rappresentazione arriverà solo nel 1902.

La compagnia di ventinove attori diretta da Mario Martone, offre una messa in scena di qualità e professionalità, con scene a volte dall’impronta cinematografica, a volte piacevoli, come l’affascinante canto, dispiegato a piena gola dagli attori, dell’inno della Marsigliese.

Il dramma si concentra sul tema, sempre attuale, del valore della volontà generale del popolo rispetto alle manipolazioni inflittegli dai demagoghi che fanno smarrire la volontà di autodeterminazione del medesimo.

Altro spunto dell’autore, dalla riflessione sulla Rivoluzione, riguarda la persecuzione, di cui egli stesso fu vittima, da parte dei poliziotti.

Il confronto poi tra natura e virtù, tolleranza contro terrore è quello dello scontro tra Danton e Robespierre.

Per il primo la Rivoluzione finisce per diventare un’impresa contro natura per il secondo la conquista della natura è lo scopo stesso della Rivoluzione.

Ma da che parte sta il drammaturgo? Per lui essa tenta di riformare il mondo ma tutto le sfugge perché il mondo è sogno!

Agli appassionanti monologhi nel corso delle tre ore di spettacolo (sic) fanno da diversivo le scorribande degli interpreti tra il pubblico della platea che permettono di apprezzare meglio la cura e la bellezza dei costumi d’epoca.

Di Georg Bϋchner regia e scene Mario Martone

Con Giuseppe Battiston, Fausto Cabra, Giovanni Calcagno, Michelangelo Dalisi, Roberto De Francesco, Francesco Di Leva, Pietro Faiella, Gianluigi Fogacci, Iaia Forte, Paolo Graziosi, Ernesto Mahieux, Paolo Mazzarelli, Lino Musella, Totò Onnis, Carmine Paternoster, Irene Petris, Paolo Pierobon, Mario Pirrello, Maria Roveran, Luciana Zazzera, Roberto Zibetti, Matteo Baiardi, Vittorio Camarota, Christian Di Filippo, Claudia Gambino, Giusy Emanuela Iannone, Camilla Nigro, Gloria Restuccia, Marcello Spinetta.

Teatro Argentina- Venerdì 19 maggio 2017


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