Dallas Buyer Club



Dallas Buyer Club

Sono contenta di aver visto esattamente in questo periodo storico il film Dallas Buyer Club, un film di Jean-Marc Vallée con Matthew McConaughey (bravissimo) e Jared Leto, ora mentre imperversa un nuovo virus che sta mietendo centinaia di vittime.

Sto parlando dell’Ebola - che prende il nome da un fiume dello Zaire in cui ci sono stati i primi casi nel 1976 - attiva in Sierra Leone, Liberia, Guinea e ora anche in Congo e contagiata all’umano dal pipistrello della frutta.

Nel film si parla invece dell’HIV che è stato il primo virus killer dell’era contemporanea e che annovera 35 milioni di persone attualmente contagiate: 1 su 100 individui nell’età tra i 15 e i 49 anni; 41% donne; la causa di morte più frequente in America tra i 25 e i 44 anni.

Il film ci racconta, attraverso una storia vera, un particolare della lotta scientifica ed economica che si è scatenata attorno al virus; in particolare sottolinea quanto le case farmaceutiche abbiano fatto a gara per detenere il brevetto del farmaco risolutivo e quali manovre abbiano attuato per portare avanti ciascuna il proprio progetto medico, indipendentemente dall’evidenza dei risultati.

All’inizio si usava un farmaco denominato AZT che controllava l’HIV per circa un anno, perdendo poi la sua efficacia e dando effetti collaterali molto pesanti. Ma il cocktail che il protagonista prova in Messico e vende illegalmente alle persone ammalate – soprattutto gay in quanto ci viene descritta una fase iniziale del contagio - non tenta di debellare il virus ma di alzare le difese immunitarie e far star meglio chi ne è infetto. Si tratta dei cosiddetti antiretrovirali che hanno reso il virus non più mortale.

Ce lo racconta Ron Woodroof texano rude e smargiasso, che fa rodei, dedito a scommesse, droga e sesso, presuntuoso e superficiale provinciale che non sembra mai appagarsi in maniera duratura. Alla diagnosi la sua onnipotenza viene scalfita.

La consapevolezza della morte lo cambia un po’ ma è soprattutto la lotta per non sottostare all’ignoranza collusiva dei medici, agli interessi economici del mercato, per cercare altre soluzioni che lo facciano stare meglio che gli permetterà di diventare un passionario dell’impegno civile. Ron uscirà dal suo quotidiano per procurarsi questi farmaci alternativi e più rispettosi dell’individuo, per venderli a chi ne ha bisogno.

E’ la malattia che trasforma Ron da arretrato pieno di pregiudizi in una persona più aperta, con una bella relazione amicale con Rayon, travestito eroinomane affetto dalla malattia, di cui diventerà socio fondando il Dallas Buyer Club, associazione per rifornirsi dei farmaci per sopravvivere. Fa parte della storia dell’HIV il fatto che Ron intenti una causa contro la Federal Food Administration perché la medicina - benché dichiarata non tossica - non viene approvata con celerità sufficiente. Il giudice pur d'accordo dichiara di non essere in grado di cambiare la legge. Gli sforzi di Ron costituiranno però un precedente e ben presto ogni paziente sarà in grado di curarsi come desidera.

Assistiamo inermi alle regole ottuse della burocrazia, alla lentezza dei protocolli medici, alla cecità del personale medico stesso che per ricevere le sovvenzioni statali per l’ospedale in cui lavora è disposta a sacrificare la vita dei singoli. Ci troviamo tutti dalla parte di Ron - che all’inizio non poteva che starci abbastanza antipatico - che finalmente ha una causa esterna per cui lottare: ha trovato un ruolo attivo mentre prima sembrava schiavo di se stesso e della sua energia.

Stiamo attenti però, stiamo attenti proprio ora. Gli esperti prevedono una nuova pandemia nei prossimi anni perché si sono abbassati i livelli di allarme rispetto al virus. Si rischia quindi di permettergli di espandersi nuovamente. Ricordiamocelo: l’HIV, la malaria, la tubercolosi, la peste, ebola e l’epatite C non sono stati ancora sgominati.

ECCO IL TRAILER:

Un film di Jean-Marc Vallée. Con Matthew McConaughey, Jared Leto, Jennifer Garner, Denis O'Hare, Steve Zahn. - Drammatico, durata 117 min. - USA 2013. - Good Films uscita giovedì 30 gennaio 2014


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