Cinque persone arrestate, due ai domiciliari, l’assessore regionale alla sanità Caterina Ferrero indagata ed un architetto sottoposto ad interdizione temporanea dalla professione, sono i numeri di un’indagine della Guardia di Finanza di Torino, su quattro specifiche vicende riguardanti la sanità regionale.
All’assessore regionale, sono contestati, due differenti reati, in due diverse vicende; nel primo è ipotizzato il reato di turbativa d’asta, su una fornitura di pannoloni, nel secondo, quello per turbativa del procedimento di scelta del vincitore del concorso, in pratica il bando sarebbe stato fatto per far vincere un candidato in precedenza scelto.
In carcere sono così finiti: il braccio destro della Ferrero, Piero Gambarino, un funzionario dell’Asl 5 di Torino, Vito Plastino, il sindaco di Cavagnolo Piemonte, Franco Sampò, un odontoiatra delle Molinette, Marco Mossati ed il titolare di una società operante nel settore sanitario, Pierfrancesco Camerlengo.
Ai domiciliari, sono invece finiti, il segretario di FederFarma Torino, Luciano Platter e il sindaco di Carignano (To), mentre è stato temporaneamente interdetto dalla sua professione d’architetto Pasqualino Fico.
Le accuse ipotizzate dalla Procura di Torino, sono a vario titolo, di corruzione e turbativa d’asta. (Fonte: AGI)






