Nasce in Sicilia, la prima rete per il controllo e la cura dell’epatite B, con la collaborazione tra l'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico ''Paolo Giaccone'' di Palermo e la Bristol-Myers Squibb, il tutto con il patrocinio dell'assessorato alla Salute della Regione Sicilia.
Saranno 48 i centri sparsi nella regione, tra loro collegati, così da offrire sempre un’assistenza integrata ed in questo modo specializzata proprio nel trattamento dell’epatite B, evitando, così alla popolazione, lunghi spostamenti per raggiungere i centri di cura più attrezzati.
La Sicilia è nel nostro Paese, una delle regioni in cui il virus è maggiormente presente, con circa 50.000 portatori d’epatite B, fra i quali almeno 10.000 in forma cronica ed è proprio per questo motivo, che nasce il progetto, con l’obbiettivo di migliorare sia la qualità dell’assistenza, sia di eliminare i lunghi tragitti necessari talvolta per recarsi presso i centri di cura.






