Per tre medici del reparto di ortopedia dell'Ospedale Maggiore di Modica è stato richiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo. A farne richiesta è il procuratore capo di Modica, Francesco Puleio, a conclusione dell'inchiesta sul decesso di una donna avvenuto il 5 agosto 2010 per insufficienza respiratoria acuta.
La paziente, riportava una frattura traumatica trimalleolare alla gamba destra. Precedentemente era stata sottoposta ad un intervento chirurgico di osteosintesi, dopo il quale fu visitata per tre volte nei giorni tra il 10 e il 19 luglio 2010.
I medici indagati, secondo l'accusa, non avrebbero adottato "gli accertamenti diagnostici e i provvedimenti terapeutici atti a contrastare l’infezione della ferita chirurgica ed osteomielite alla gamba destra della paziente, i cui segni e sintomi sono stati rilevati solo all’atto del ricovero d’urgenza avvenuto il 22 luglio del 2010 nel reparto di rianimazione”.
Sempre secondo l'accusa i medici non hanno tenuto in considerazione "gli elementi sospetti", come il dolore, lo stato febbrile e anche le condizioni della ferita chirurgica, che "dovevano essere già presenti" durante le visite. Motivo per cui l'infezione si sarebbe diffusa causando la morte della donna.
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