Venditori di protesi ortopediche in sala operatoria, i Nas di Livorno hanno denunciato 11 persone tra medici e rappresentati di articoli sanitari.
I fatti risalirebbero tra il 2007 e il 2099, secondo gli inquirenti in 45 interventi chirurgici di artroprotesi, eseguiti all'ospedale San Giacomo e Cristoforo di Massa, agli agenti di commercio sarebbe stato consentito di presenziare agli interventi partecipando con veri atti medici.
L’indagine dei Nas ha rilevato una pericolosa consuetudine instauratasi nel periodo interessato per cui, in barba alle norme che regolano l’attività sanitaria, gli agenti di commercio avrebbero agito sui pazienti con pratiche consentite solo al personale sanitario come l’aspirazione e il tamponamento, la divaricazione dei tessuti, l’uso dell’elettrobisturi e complicate manovre finalizzate al posizionamento degli arti.
La cui conclusione delle indagini ha portato a 11 avvisi di garanzia, 5 sono medici o dirigenti del reparto di ortopedia e traumatologia, altri 6 sono venditori di protesi ortopediche.
L’ipotesi di reato formulata per i rappresentanti di commercio è quella di esercizio abusivo della professione medica, per il personale sanitario è quella di concorso.






