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Liberalizzazione farmaci fascia C, farmacie in guerra arriva la serrata

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Liberalizzazione farmaci fascia C, farmacie in guerra pronte alla serrataLe farmacie scendono sul piede di guerra e minacciano la serrata. I farmacisti infatti non ci stanno a vedere liberalizzata la vendita dei farmaci di fascia C, quelli per i quali è prevista la ricetta medica ma che non sono rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale. Si muove la politica, con il Pdl e Lega in prima fila, con decine di emendamenti e addirittura con un'interrogazione al Parlamento europeo.

Non mancano nemmeno le minacce di querela.

La norma che suscita il polverone è inserita nella manovra economica, ed è relativa alla vendita dei farmaci di fascia C anche nelle parafarmacie o negli spazi appositamente dedicati e separati dall’area commerciale della grande distribuzione.

Dall'Ansa arriva la notizia della guerra in atto tra le parafarmacie e le farmacie tradizionali. Alle prime non vanno giù i messaggi allarmanti diffusi dalle seconde. Così le parafarmacie annunciano querele contro Fofi e Federfarma per "procurato allarme e falso ideologico".

L'accusa è quella di ostacolare l'approvazione della norma facendo passare il messaggio che ''con la liberalizzazione dei farmaci con ricetta vengano meno le garanzie di sicurezza per la salute dei cittadini''.

Nulla di vero, afferma l'Associazione delle Parafarmacie, in considerazione del fatto che le regole previste per le farmacie, per quanto riguarda la conservazione, la tracciabilità e la farmacovigilanza, sono "uguali" a quelle delle parafarmacie.

Se il Pdl è in testa nel tentativo di salvare le farmacie presentando decine di emendamenti, il Pd ne presenta due che vanno però verso una maggiore liberalizzazione del settore.


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Commenti (18)

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Era ora che si giungesse alla liberalizzazione dei farmaci di fascia C consentendone la commercializzazione anche nelle Parafarmacie le quali sono gestite da Dottori in Farmacia con gli stessi identici requisiti dei titolari di Farmacia! Nelle Parafarmacie non esistono farmacisti di serie B ma professioniti altamente qualificati al servizio del cittadino!
Era ora che si arrivasse a questa svolta epocale! Bravo Senatore Monti, buon lavoro e grazie per aver preso a cuore una faccenda che volutamente il governo precedente aveva vergognosamente affossato! Buon Natale e grazie di tutto una titolare di Parafrmacia (Reggio Calabria)
lorenza , dicembre 13, 2011
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avanti così Monti!!
silva , dicembre 13, 2011
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Finalmente in Italia è stato fatto un passo avanti , liberalizzando i farmaci (anche se non tutti) , contro la CASTA “Federfarma”che per tanti anni ha detenuto il potere della gestione del farmaco come se fosse un proprio esclusivo diritto. Ciò permetterà a tanti giovani laureati, abilitati e regolarmente iscritti all’albo dei farmacisti di esercitare liberamente la loro professione, vendendo nelle parafarmacie farmaci con obbligo di ricetta, garantendo professionalità e sicurezza, senza dover per forza lavorare come dipendenti e sottostare all’arroganza dei datori di lavoro, che tra l’altro sono colleghi di pari livello ma che hanno la presunzione di essere più bravi e potenti solo perché per “grazia ricevuta” hanno ereditato una farmacia.Finalmente, anche se la strada sarà ancora lunga, tutto ciò sta volgendo al termine, ed ogni cittadino sarà libero di scegliere dove spendere i propri soldi, sentendosi ugualmente protetto e tutelato da figure professionali. Ribelliamoci ad ogni tipo di casta.
(Si prega di far circolare il messaggio)
PS. GRAZIE PRESIDENTE MONTI, DIO LE SARA’ GRATO, LE AUGURO BUONE FESTE ASSIEME ALLA SUA FAMIGLIA.. Roberto Pace.
ROBERTO PACE , dicembre 13, 2011
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ma ammazzati te e monti!!!!!
craig , dicembre 13, 2011
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allora il fatto dei farmaci fuori dalle farmacie diciamoci la verita" cari amici pure le farmacie sono caste passano da padre in figlio e solo una semplice vendita di farmaci fuori dalle farmacie ....se.. esempio mi serve della tachipirina del malox .esempio mi serve alle ore 2del pomeriggio devo trovare la farmacia di turno insomma devo stare alle loro regole invece vado al centro commerciale che è sempre aperto e compro quello che mi serve....capite poi è una possibilita" per migliaia d laureati in farmacia che non hano un lavoro.... ovviamente i farmaci seri si va in farmacia ma dai io non vedo tutto questo dramma ... sono i farmacisti che vogliono l"esclusiva questa è la verita"........poi se fanno sciopero chi ci rimette siamo sempre noi ecco legoismo e avidita"....e noi cittadini paghiamo...tutto cari farmacisti vivete e lasciate vivere nel mio paese cè una farmacia la notte non apre mai poi e chiusa quando gli pare ma secondo voi ha me dispiace tutto questo...mavala.......
ago , dicembre 14, 2011
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il farmacista del mio paese ha la collezione di ferrari ho detto tutto
ago , dicembre 14, 2011
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Ma mi sa che aveta capito ben poco.... la liberalizzazione vale solo neo comuni con più di 15mila abitanti!
Ci sono tante parafarmacie in comuni più piccoli che offrono un ottimo servizio ma non potreanno beneficiare della liberalizzazione e si troveranno addirittura in difficoltà! non potranno competere con le parafarmacie dei paesi vicini che magari hanno più di 15mila abitanti! liberalizzare così non è giusto!
Lucab , dicembre 14, 2011
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Taxi... Taxi...... Anche i taxi vanno liberalizzati... E subito.
Taxi taxi , dicembre 14, 2011
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"Perché c’è un atteggiamento di denigrazione verso le parafarmacie, da parte della più nota organizzazione di tutela delle farmacie? In questa domanda si potrebbero riassumere la vicenda e le polemiche che la manovra economica del Governo hanno posto sul piatto e che deve fare riflettere sulla liberalizzazione dei farmaci di Fascia C. Al pari dei benefici economici ricevuti da tutta la popolazione italiana, vanno evidenziati quelli riguardanti l’occupazione e gli investimenti che l’apertura delle parafarmacie hanno determinato in questi anni. Due dati inconfutabili per evidenziare di che cosa stiamo parlando. Dal 2007, anno dell’ effettiva entrata a regime della Legge 248/2006 (D.L. Bersani), che permetteva la vendita da parte di farmacisti dei medicinali da banco fuori dalle farmacie ad oggi, si sono create circa 3500 nuove imprese, con circa 7000 addetti ( fonte Ministero della salute) solo in piccola parte fuorusciti dalle farmacie. Istituti universitari hanno calcolato in circa 550 milioni di euro il risparmio complessivo annuo per le famiglie italiane. Nel nuovo dispositivo del Governo Monti l’ estensione dei farmaci sottoposti all’ obbligo di ricetta medica è comunque affidata ad esercizi in cui la responsabilità penale e civile relativa alla detenzione e vendita ricadono su un farmacista. Ma ciò ha suscitato una reazione spropositata e disinformante verso i cittadini: comunicati in cui si afferma che il farmaco di fascia C di conseguenza “diverrebbe vendibile nelle pizzerie, nei bazar, nei mercati rionali e nelle parafarmacie “; mentre solo l’ ultima tipologia di luogo è veritiera. A maggior ragione osservando che la farmacie stesse hanno perso negli ultimi 10 anni l’ immagine di tempio del farmaco, assumendo loro stesse la sembianza di luoghi con vocazione fortemente commerciale, tengo a sottolineare che i farmacisti delle parafarmacie hanno la stessa laurea, lo stesso tipo di abilitazione nazionale e soggiacciono al medesimo codice deontologico dei loro colleghi delle farmacie. Infine il tentativo di ostacolo a questo seppur limitato caso di liberalizzazioni a favore dei cittadini, si palesa nel divieto all’applicazione delle nuove norme, alle parafarmacie ed ai reparti della GDO, situati in centri abitativi fino a 15.000 abitanti, escludendo quindi dai benefici della legge tanto i cittadini, quanto i professionisti di molte migliaia di Comuni italiani. Concludendo, poiché la manovra si apre nel segno dello sviluppo e dell’equità, credo che la politica dovrà avere il coraggio di riconoscere che l’ ostilità da parte della Federfarma, a questa evoluzione della professione del farmacista, nel segno di una maggiore fruibilità dei medicinali con le stesse garanzie offerte dalle farmacie, è una difesa di rendite di posizione mascherata da preoccupazioni per la salute".


riccardo , dicembre 14, 2011
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......se volete la guerra noi non aspettiamo altro......scenderemo in piazza e sarà disordine pubblico....perchè non è possibile ascoltare le minacce dei ricchissimi lobbisti.....e la gran parte dei giovani farmacisti è costretta a fare la fame solo perchè una cerchia ristretta di ricconi decide di tenere il monopolio dei farmaci e non consentire a tutti i farmacisti di svolgere la loro professione!!!!...e allora se le farmacie chiuderanno per protesta......e il governo li ascolterà......e la fascia c non sarà estesa anche ai poveri farmacisti che oggi non hanno rappresentanze parlamentari.......le stesse farmacie saranno costrette a chiudere nuovamente.....stavolta però a causa dei disordini causati dalla povera gente!!!!!.....poi non vi lamentate se le vetrine delle croci verdi salteranno per aria......io sono un umile lavoratore che vorrebbe svolgere la sua professione normalemte!!!!......ma visto che questa non è vita ma una orrenda agonia.....non ho paura di finire in carcere tanto peggio di così non si può andare!!!!!....per cui cari lobbisti......o passa la legge.......o le corci verdi cadranno per terra come cadde la statua di Saddam!!!...la metafora è calzante perchè siamo pronti a disturggere laddove non si farà nulla per i poveri farmacisti!!!!.....FARMACIE LOBBISTE.....AVVISATE MEZZE SALVATE!!!!!
damiano , dicembre 14, 2011
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prima di parlare si dovrebbe pensare.......avete pensato all' interazione che alcuni farmaci di classe a potrebbero avere con i classe c.....dimenticate il rapporto e la conoscenza che un farmacista puo avere del proprio cliente.......i farmacisti conoscono i loro clienti e sanno che patologie hanno e che farmaci prendono!!!!!!!!!lo sapra' un farmacista di un centro commerciale?????????distribuiamo....poi ansiolitici.....a chiunque.....
mic , dicembre 14, 2011
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......dovresti semplicemente tacere......questa è demagogia.....e ormai nessuno ti segue piu!!!!!......io ho una parafrmacia.....siamo due farmacisti.....e mio padre è un farmacista che ha lavorato 35 anni per il policlinico umberto primo!!!!....e ti assicuro che tu ad uno come mio padre per competenze e per esperienza per usare un termine calcistico gli allacci le scarpe!!!!.....infatti lui che preparava galenici e sacche parenterali non ha nulla da imparare da venditori di scatolette come te.....farmacista titolare che pensi solo ad ingrassare le tue tasche peraltro già belle gonfie!!!!....quindi non fare l'ipocrita.....perchè nessuno ti crede piu!!!!!.....ho una parafarmacia da tre anni e ho clienti fissi che cominciano ad odiare le lobbi farmaceutiche e soprattutto la poca professionalità dei farmacisti titolari!!!!....mio padre si è portato dietro l'esperienza ospedaliera e ti assicuro che non c'è paragone!!!!....quindi non porre stupidi e falsi problemi......perchè se non passa la legge sulla fascia c anche la tua croce verde....rischia di saltare per aria!!!!!
damiano , dicembre 14, 2011
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....qui il problema è la grande distribuzione....no a supermercati ma si alla parificazione delle parafarmacie!!!!!......
damiano , dicembre 14, 2011
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....lobbisti del cazzo....titolari di farmacie sempre piu ricchi!!!!....siete indecenti nella vostra protesta.......perchè volete il monopolio dei farmaci per decidere il prezzo degli stessi!!!!....sapete bene che noi parafarmacie se avessimo la competenza di trattare i farmaci da fascia c saremmo liberi di abbattere i prezzi avvantaggiando ovviamente la povera gente!!!!....ed è questo che vi rode......farabutti parassiti della società......ma tutto questo sta per finire......perchè o sarà legge......oppure sarà disastro per le croci verdi!!!!!....e poi mi spieghi il perchè del fatto tanti farmacisti titolari hanno acquistato anche le parafarmacie?.....secondo me è più che evidente......è sete di guadagno......un avido gioco di possesso....sempre a danno della povera gente!!!!....farabutti pagherete il vostro fottuto parassitismo!!!!!
damiano , dicembre 14, 2011
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La pacchia è finita!!!! Andate a lavorare e a studiare!!!!!!!
Domenico , dicembre 14, 2011
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E il prossimo passo quale sarà? La trasformazione delle parafarmacie in farmacie? Ci sono tantissimi farmacisti non ricchi che si sono accollati debiti stratosferici per comprare una farmacia, magari medio-piccola; diciamo che sarebbe il colmo vedersi aprire a cento metri, o anche meno, una parafarmacia che fra poco (solo per fare un favore all'Auchan, alla Coop etc etc) potrà vendere anche qualcos'altro...non solo la fascia C. E senza aver investito un patrimonio!
Anna44 , dicembre 14, 2011
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io ho acquistato la farmacia indebitandomi per 12 ed ora forse 15/20 anni.
Non l'ho ereditata né atteso la vincita al super enalotto o una mano da chi non ha mai lavorato VERAMENTE per il servizio del cittadino (leggi il politico che più ce l'ha con le farmacie), ma che lo stipendio ce l'ha si, da "CASTA".
Prima l'avvento del Generico con calo di fatturato notevole dovuto al fatto che il loro valore è assai minore rispetto al prodotto coperto da brevetto. Poi Sop e Otc fuori. Poi ritardi nei pagamenti da parte dell'ASL anche di un anno, come se a noi le banche i soldi li anticipassero gratuitamene. Poi...dovete dare i servizi...si, gratuiti....il personale io non lo pago, vero? poi ancora...la convenzione con il Ministero della Salute è scaduta da poco meno di 20 anni!!! e scusate l'ultima domanda. quale libero professionista viene buttato giù dal letto nel cuore della notte per un ciuccio, pillola del giorno dopo, sonnifero, latte in polvere, pannolini...si, avete letto bene....e per la chiamata chiede solamente € 3,87??? presentatemi un idralulico/elettricista/medico che si muova per meno di 50 euro....e poi noi l faremmo solo per garantirci i guadagni milionari???? ho acquistato l'auto quando ero dipendente nel 2002 e continuo ada avere la stessa vettura. Quanti dei signori seduti in parlamento o che hanno scritto infamità sui farmacisti possono dire la stessa cosa? ah, ho raggiunto i 260.000 km. Ora mi dicono che devo acquistare i pneumatici invernali per legge perchè altrimenti sulla A4 e mi pare l'A27 e pure la tangenziale di Mestre non posso circolare...E bravo Tronchetti provera....hai avuto il regalo natalizio.....e viva l' Italia delle Caste.....
gianluca , dicembre 14, 2011
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L'invidia e la frustrazione annebbiano il cervello!!!
A. , dicembre 14, 2011

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