«È vero che in questi casi scatta una logica locale, ma un intervento della Federazione nazionale degli Ordini dei medici non avrebbe guastato. Bastava una nota di poche righe».
È quanto afferma Cesare Cursi, presidente della Consulta nazionale politiche sociali e sanità del Pdl, dopo quanto accaduto al Policlinico di Messina, teatro di una rissa tra due medici avvenuta giovedì scorso in sala parto, mentre una donna era in attesa di dare alla luce il suo primo figlio.
Fatti che hanno fatto scattare l'immediato intervento dell'Ordine messinese, che già oggi avvierà un procedimento disciplinare nei confronti di uno dei due medici coinvolti nella lite, ma nessuna presa di posizione ufficiale - almeno al momento - da parte della Federazione nazionale degli ordini (Fnomceo).
Sulla stessa linea Antonio Tomassini (Pdl), presidente della Commissione igiene e sanità del Senato secondo il quale «I contorni precisi della vicenda devono ancora essere chiariti, ma certo un intervento della Federazione degli Ordini dei medici non avrebbe guastato. Il suo silenzio sul caso è condannabile?».
E d'accordo, infine, anche Domenico Di Virgilio, medico e attuale vice presidente del gruppo parlamentare Pdl alla Camera «Quello successo al Policlinico di Messina è un fatto molto grave. Bene ha fatto il ministro della Salute Ferruccio Fazio ad intervenire tempestivamente. Così come immediato è stato l'intervento dell'Ordine dei medici di Messina. Mi meraviglia un poco il mancato intervento della Federazione nazionale degli Ordini, anche se c'è da dire che quello di Messina ne fa parte. Magari era stato concordato di agire così a livello centrale».






