Fornirà assistenza alle donne vittime di violenza, ma anche ad adulti e minori che subiscono maltrattamenti, sarà attivo 24 ore su 24 e disporrà di personale formato ad hoc: ecco lo Sportello donna dell'ospedale San Camillo di Roma.
Il servizio, unico esempio nel Lazio, rientra nell'ambito di un progetto pilota promosso dalla Regione in collaborazione con l'Ares 118, l'azienda ospedaliera di Monteverde e la cooperativa Be free e che mira a fornire supporto medico e psicologico alle vittime di violenza. Lo sportello si trova all'interno del pronto soccorso e sarà operativo il giovedì, venerdì e sabato dalle 19 alle 24 e domenica e lunedì, dalle 8 alle 13.
"Obiettivo di questo progetto- spiega Marinella D'Innocenzo, direttore generale del 118 - con cui ci candidiamo a diventare centro di riferimento regionale, e' evitare che le donne siano doppiamente vittime perchè spesso accade che, oltre a subire la violenza fisica, debbano sopportare anche il peso dell'abbandono e della solitudine".
Il progetto prevede che tra le codifiche delle chiamate in arrivo al 118 sia inserito anche un codice specifico per le violenze. Inoltre obiettivo dell'Ares 118 e' creare un sistema informatico che colleghi la centrale operativa al pronto soccorso" così da mettere in evidenza questo tipo di fenomeni all'interno della rete delle emergenze".
A finanziare il progetto attualmente è la Regione Lazio. "chiederemo contributi alla Provincia e al Comune di Roma affinchè mettano a disposizione anche mediatrici culturali, figure professionali molto importanti per questo servizio considerato che tante sono le donne immigrate vittime di violenza".
Set as favorite
Bookmark
Email This






