Farmaci on line, questo potrebbe essere l'ultimo passo di un'Italia che tenta di sveltirsi e digitalizzarsi. L'idea arriva dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio, che da Bruxelles ammette: "Non escludo l'ipotesi che anche l'Italia, a fronte di precise garanzie, possa dare il via libera alle farmacie on line, solo ed esclusivamente per i farmaci senza ricetta".La posizione dell'Italia, prima di netta chiusura, ora potrebbe ammorbidirsi. Chi invece non si ammorbidisce e continua la linea dura è il Sindacato dei medici della dirigenza del Servizio Sanitario che conferma lo sciopero nazionale dei medici per il 19 luglio per protestare contro la manovra.
Questo provvedimento, si legge in una lettera firmata dal sindacato, taglierà i trasferimento economici dallo Stato alle Regioni ed ai Comuni. Di conseguenza ridurrà le prestazioni nei settori della disabilità, della salute mentale e degli anziani.
Porterà al licenziamento di migliaia di medici precari impegnati nei settori dell'emergenza ed al pensionamento di 30 mila medici e dirigenti sanitari. Con il risultato, conclude la nota, di ridurre la qualità e la quantità delle prestazioni erogate ai cittadini.
Dunque, se da una parte è confermato lo sciopero, stessa posizione potrebbero prendere anche i farmacisti dopo l'idea del ministro Fazio della vendita dei farmaci on line.
Anche perché il ministro ammette: "Farmacisti? Io non li ho ancora consultati".
Set as favorite
Bookmark
Email This






