Centonove nuove malattie rare sono state inserite nei nuovi Lea, ora sul tavolo del ministero dell’Economia per l’approvazione. Le nuove malattie rare vanno ad aggiungersi alle 500 già codificate.
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Centonove nuove malattie rare sono state inserite nei nuovi Lea, ora sul tavolo del ministero dell’Economia per l’approvazione. Le nuove malattie rare vanno ad aggiungersi alle 500 già codificate.
«Fuori gli affari dalla sanità» e «fuori i partiti dalle nomine», perchè solo così si potrà garantire «trasparenza e rispetto del merito» nella selezione di direttori generali e manager del servizio sanitario pubblico.
Gli effetti dei tagli alla sanità operati dal governo uscente si leggono nel Rapporto Pit Salute 2010, redatto da Cittadinanzattiva e Tribunale dei diritti del malato. 23.524 le segnalazioni che riguardano l'inadeguatezza delle strutture sanitarie, pronto soccorsi al collasso, ed errori sanitari in aumento.
La disputa tra medici e ministro Brunetta (nella foto) sulle certificazioni on line potrebbe finire davanti alla Corte di giustizia europea. Questa almeno è la minaccia che arriva dall’Ordine dei medici di Roma, riunito sabato in Consiglio straordinario su convocazione del proprio presidente, Mario Falconi, per riassumere le ultime tappe della vicenda.
Le nuove disposizioni del governo in materia di patenti rischiano di nuocere al rapporto fiduciario tra medico e paziente. È quanto sostiene la Fnomceo in una lettera inviata al ministro della Salute, Ferruccio Fazio, a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio dei ministri dello schema di d.lgs per l'attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE sulle patenti di guida.
L'Associazione italiana di oncologia medica (AIOM) lancia un allarme. Gli immigrati in Italia muoiono più degli italiani. Ad essere sotto accusa è soprattutto il ritardo diagnostico, per il quale un immigrato in media ha un ritardo di 12 mesi sulla diagnosi.
Sui certificati on line è tregua tra i sindacati dei medici e il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. Ma solo fino alla fine della settimana, nella quale verrà organizzato un nuovo giro d'incontri per individuare una linea comune.
La spesa farmaceutica ospedaliera fa segnare un altro anno in rosso, il 2010. Rosso profondo, perché i dati diffusi dall'Aifa parlano di 3,7 miliardi di uscite per un deficit di 1,6 miliardi rispetto al budget e un'incidenza sulla spesa sanitaria complessiva del 4,3% (rispetto al 2,4% preventivato).
La Conferenza Stato-Regioni ha approvato le Linee guida nazionali per il progetto del Fascicolo sanitario elettronico (Fse), proposte dal Ministero della Salute. «Il Fascicolo sanitario elettronico che ogni italiano porterà con sé come una vera e propria carta d'identità sanitaria» ha dichiarato il ministro Fazio (foto) «consentirà di migliorare enormemente l'assistenza sanitaria, permetterà di intervenire rapidamente ed efficacemente in caso di emergenze e farà risparmiare notevoli risorse al sistema sanitario.
Stop al turn over (con eccezioni consentite solo alla dirigenza medica, al personale di assistenza e ai tecnici di radiologia, per i quali comunque non va superata la soglia del 50% rispetto al personale in uscita e alla spesa addebitabile), blocco totale delle prestazioni aggiuntive della dipendenza e parziale (50%) di quelle della dirigenza.Pagina 10 di 46