Nelle donne in post-menopausa l'attività fisica può ridurre i livelli degli ormoni sessuali endogeni. Ma se gli effetti dello sport su estrone e testosterone libero sembrano principalmente mediati dall'indice di massa corporea (Imc), quelli sul testosterone totale appaiono in gran parte indipendenti da tale indice.
E proprio gli effetti dello sport indipendenti dal Bmi (in particolare quelli esercitati sul testosterone totale) potrebbero spiegare, almeno in parte, il motivo per cui l'attività fisica è stata frequentemente riportata come preventiva rispetto al cancro mammario in post-menopausa, anche dopo aver preso in considerazione il Bmi.
A tali conclusioni giunge un gruppo di ricercatori tedeschi, guidati da Stefanie Liedtke dell'Unità di epidemiologia ambientale del Centro tedesco di ricerca sul cancro di Heidelberg, al termine di uno studio trasversale su 1.260 donne in post-menopausa.
Utilizzando modelli di analisi multivariata, i ricercatori si sono accorti che i più alti livelli di attività fisica si associano in modo significativo ai valori più bassi di estrone e di testosterone libero e totale. Dopo correzione per il Bmi, però, l'associazione con estrone e testosterone libero si attenua mentre quella con i livelli di testosterone totale resta invariata.
La mancanza di attività fisica correla in modo significativo con l'estradiolo libero e totale, con l'androstenedione o la globulina legante gli ormoni sessuali (Shbg). In questo caso non sono stati osservate modificazioni degli effetti mediati dal Bmi.
Cancer Causes Control, 2010 Nov 5.






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