La TAC potrebbe essere in grado di rilevare i tumori polmonari in stadio precoce e migliorare la prognosi nei pazienti che ne sono colpiti. In genere, i pazienti i cui tumori polmonari vengono rilevati tramite screening hanno una prognosi migliore di quelli in cui si tratta di un reperto accidentale o di quelli in cui si giunge alla diagnosi in quanto il tumore è divenuto sintomatico: si tratta infatti di tumori caratteristicamente meno avanzati e di diametro minore, e si tratta più frequentemente di adenocarcinomi.
A questo proposito, lo screening mediante TAC porta ad una sopravvivenza maggiore rispetto a quello effettuato mediante radiografia, PET o citologia dell'espettorato. Il tumore polmonare rimane la più comune causa oncologica di mortalità, e la diagnosi precoce con resezione chirurgica continua a rimanere la sua migliore possibilità di cura.
Precedenti studi sull'uso di radiografia e citologia dell'espettorato nei grandi fumatori non hanno dimostrato alcuna riduzione nella mortalità da tumore polmonare, ma più di recente è stato dimostrato che è possibile diagnosticare la malattia ad uno stadio molto più precoce.
(J Thorac Oncol. 2009; 4: 615-9)
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