
La cirrosi biliare poteva condurla in poco tempo alla morte. La mamma di 24 anni non si è certo tirata indietro e così ha donato alla figlia alcune parti del suo organo.
L’intervento, eseguito al Bambin Gesù è durato circa dieci ore, ma ora sia la mamma che la piccola stanno bene.
Ora tutte e due avranno comunque un qualità e un’aspettativa di vita del tutto simile al resto della popolazione e questo, dicono gli esperti e i recenti studi epidemiologici, è il vantaggio della donazione da vivente.
La donazione di fegato da vivente è regolamentata dalla legge n°483 del 16/12/1999, ma ancora oggi l’Italia occupa gli ultimi posti della classifica mondiale.
I dati dell’Aido rappresentano una situazione in discesa, dai 32 trapianti del 2001 ai 12 del 2010.






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