Ora il rischio per le protesi francesi Pip con il silicone non conforme si allarga anche agli uomini. Alcuni dipendenti dell'impresa Poly Implant Prothese (PIP), intervistati dal quotidiano Le Parisien, hanno infatti raccontato che lo stesso silicone non a norma utilizzato per le protesi mammarie è stato impiegato anche per produrre protesi per pettorali, testicoli e natiche destinate agli uomini.Sul quotidiano francese si legge che "alcuni dipendenti avevano ricevuto addestramento apposito per utilizzare una macchina che produceva testicoli in silicone".
Sembra che l'intenzione dell'azienda fosse quella di conquistare nuovi mercati stranieri.
Jean-Claude Mas (nella foto), titolare dell'azienda, ha confessato agli inquirenti che il silicone usato, sia per le protesi destinate alle donne che per quelle destinate agli uomini, è stato fabbricato con una formula di sua invenzione.
L'imprenditore sapeva benissimo che il composto non era conforme alle norme e che non aveva avuto l'approvazione delle autorità competenti. L'uomo ha freddamente riconosciuto la frode raccontando di aver sempre nascosto la documentazione relativa al gel in occasione dei controlli.
In Francia, finora sono 1143 i casi impianto si è rotto, 495 sono le donne che hanno denunciato l'infiammazione al seno, e 20 di tumori segnalati, anche se ancora non è stato accettato alcun nesso tra la patologia e il silicone.
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