
Lo strumento è stato brevettato negli Stati Uniti e permette di introdurre un condotto, bypassando la valvola aortica malata, dal ventricolo sinistro all'aorta discendente.
Le cardiopatie valvolari severe sono, a causa dell’invecchiamento della popolazione, patologie sempre più frequenti.
Intervenire con procedure mini-invasive, proprio per l’età dei soggetti, assume un’importanza fondamentale proprio perché spesso gli anziani presentano altre patologie che sconsigliano un approccio chirurgico tradizionale.
L’intervento è stato eseguito presso il Policlinico S. Orsola-Malpighi di Bologna dall’equipe coordinata dal Prof. Roberto Di Bartolomeo.
La durata dell’operazione e stata inferiore alle 2 ore e la paziente, la sedicesima al mondo ad aver usufruito di questa tecnica, è stata già dimessa e sta bene.






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