L’acquisto online di biglietti aerei, ferroviari e la ricerca di luoghi di villeggiatura è una pratica sempre più usata nel nostro paese, ma in fatto di salute, alla rete, gli Italiani preferiscono il contatto diretto con il farmacista, che può meglio indicare quale farmaco per automedicazione è preferibile usare per le proprie necessità.
Lo rivela un’indagine realizzata a giugno, dalla Gfk Eurisko, per conto dell’Associazione Nazionale dell'Industria Farmaceutica dell'Automedicazione, solo un italiano su cinque considera utile la possibilità d’acquisto online dei farmaci da banco ed il 13% se la legge lo permettesse, lo farebbe.
I dati dell’indagine, rivelano, che sulla salute, gli Italiani cercano il contatto diretto ed immediato con una persona, il farmacista, in grado di consigliarli al meglio per la loro necessità di farmaci da automedicazione, cosa difficilmente realizzabile online.
Il presidente di Anifa, Stefano Brovelli rileva; “oggi il cittadino può accedere, grazie al web, a una pluralità di informazioni sulla salute e la cura della persona provenienti da fonti non sempre certificate o garantite, mentre gli operatori del settore farmaceutico, che potrebbero mettere a disposizione informazioni autorevoli e corrette, si trovano di fronte a una regolamentazione giusta ma rigida e limitante”. (Fonte: Agi)






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