Ricercatori dell’Università di Cambridge e Edimburgo, sono riusciti, tramite manipolazione genetica, ad ottenere dei polli, che pur contraendo il virus dell’influenza aviaria H5N1 e ammalandosi per questo, non sono in grado di trasmetterlo ad altri animali.
Il team di ricercatori, guidato da Laurence Tiley, è giunto a questo risultato, modificando il codice genetico d’alcuni polli, con l’inserimento di un “gene esca”, che entra in funzione, quando questi animali vengono in contatto con il virus dell’aviaria, impedendo la replicazione virale.
Lo studio è stato pubblicato su Science ed i ricercatori sono convinti che il “gene esca” funzioni con tutti i tipi di virus A, che i polli geneticamente modificati usati solo per scopi di ricerca, potrebbero essere un’idea alternativa alle vaccinazioni, a cui sono sottoposti gli animali negli allevamenti alla presenza di pericolose infezioni, evitando un’epidemia e la morte di un gran numero d’animali.






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