Social network, chat, due aspetti del web, che secondo gli esperti della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), riuniti in convegno a Roma, stanno cambiando la percezione della sessualità negli adolescenti, che sempre più presi dalla “realtà virtuale”, non la distinguono più dalla vita reale.
Il passare sempre più tempo nel web, inviandosi foto, messaggi o video a sfondo erotico, li induce poi nella realtà a sottovalutare i rischi, usando meno precauzioni e rischiando gravidanze indesiderate ed incorrendo in malattie.
Può, far comprendere meglio, una situazione riscontrata in Gran Bretagna, dove nelle zone dove è più usato e popolare Facebook è più alto il numero delle persone che hanno contratto una malattia sessualmente trasmissibile, la sifilide.
Gli esperti della Sigo, confermano che, nella loro attività medica, questo è visibile e riscontrabile nell’aumento delle gravidanze indesiderate e delle malattie a trasmissione sessuale, negli adolescenti.






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