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Groupon si difende dalle proteste dell'Ordine dei medici

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Groupon si difende dalle proteste dell'Ordine dei mediciPrima la denuncia della Fnomceo, la Federazione nazionale ordine medici chirurghi e odontoiatri, che attacca dal proprio sito la medicina svenduta su Internet: No al discount di una falsa sanità.

Poi l'intervento dell'Ordine dei medici di Bologna che fa una ramanzina a 15 medici che su Groupon proponevano prestazioni sanitarie a prezzi stracciati.

In sostanza Groupon è accusata di non rispettare il codice deontologico, di svendere così l'attività medica anche attraverso pubblicità ingannevole che potrebbe sfruttare gli utenti affinché comprino prestazioni mediche di cui non hanno alcun bisogno.

Ora Groupon in una conferenza stampa tenuta a Milano spiega la sua difesa. Boris Hageney, Ceo di Goupon Italia, ha così descritto i criteri di selezione dei medici che vertono su una verifica della regolare iscrizione all'Ordine, un incontro con il medico e una visita alla struttura.

Per quanto concerne le tariffe, Hageney ha spiegato che gli sconti applicati on-line si basano partendo dall'effettivo tariffario del medico. " Non è vero che i prezzi iniziali vengono gonfiati per fingere che l’offerta sia più appetibile", ha aggiunto Hageney.

Ma se l'utente acquista una prestazione sanitaria senza averne bisogno? A questa domanda, che rappresenta la critica più spinosa al metodo Groupon applicato alla medicina, l'azienda risponde che normalmente è previsto un primo incontro tra paziente e medico. Se quest'ultimo ravvisa la non necessità dell'intervento, l'utente viene rimborsato.

Di fronte a questa spiegazione restano comunque molti a chiedersi quale sarà il comportamento del medico che ha sostenuto "il costo virtuale" di una visita. Rinuncerà al suo guadagno? E qui si piomba direttamente sui principi etici professionali del sanitario.

Hageney spiega che la percentuale dei resi è bassa, ma non fornisce dati ufficiali. "In tanti - dice Hageney - telefonano al partner per avere informazioni aggiuntive e capire se comprare o meno".

La spiegazione avrà convinto la Fnomceo? Al momento non lo sappiamo ma sembra che molti medici che hanno firmato il contratto con Groupon, prima di andare on-line vogliano aspettare per capire il comportamento dell'Ordine dei medici.

IN ARGOMENTO:

Medicina low cost su Groupon, l’Ordine interviene ma non sanziona



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