La strada intrapresa nella lotta all'Hiv, con la formulazione di farmaci capaci di inibire le proteine del virus e fermarle, ha permesso, di trasferire queste indicazioni alla lotta contro l'Epatite C (Hcv), nuovi farmaci sono in arrivo, si attendono le registrazioni nei prossimi mesi, sia da parte della Fda americana, sia dall'Emea.
I nuovi farmaci contro l'epatite C, vanno, come nel caso dell'Hiv, a colpire la proteina che regola lo sviluppo e la replicazione del virus e risultano efficaci al 75% su pazienti al primo trattamento, percentuale certamente migliore, rispetto ai trattamenti in uso, composti d'interferone e ribavirina.
Uno degli aspetti forti della terapia contro l'epatite C è data dalla tossicità della cura stessa, non tutti, infatti, riescono a portarla a termine ed i nuovi farmaci saranno aggiunti al trattamento tradizionale, ma bisogna tenere conto della pericolosità del virus e dei danni letali che può arrecare nel lungo periodo se non tenuta sotto controllo.
Da ricordare che nel nostro Paese sono circa un milione e settecentomila i malati d'epatite C, che spesso questa malattia può essere asintomatica e che basta un semplice esame per sapere se si è positivi o no.






.jpg)
