
Non stupisce quindi lo studio pubblicato sul “Photochemistry & Photobiological Sciences” dai ricercatori dello Johns Hopkins University, nel quale affermano, che un estratto di germogli di broccoli preso per diverse settimane può, nelle cavie di laboratorio usate per l’esperimento, ridurre del 25% le possibilità di sviluppare tumori della pelle e negli animali già colpiti dal tumore portare ad una diminuzione dello stesso.
Questo nuovo studio sulle proprietà dei broccoli, della famiglia delle brassicaceae, aggiunge la capacità di proteggere la pelle dai raggi UV a quelle già riconosciute, come l’efficacia contro l’ipertensione arteriosa o l’ulcera.
Per giungere a questo risultato, i ricercatori, hanno sottoposto dei topi, del tipo privo di peli, per diverse settimane a raggi UV ed in seguito, dopo averli divisi in due gruppi, hanno somministrato solo ad un gruppo di loro dell’estratto di germogli di broccoli.
Alla verifica finale è risultato che il gruppo che aveva ricevuto l’estratto, presentava sia una riduzione del tumore ove preesistente, sia una riduzione in percentuale del numero di tumori della pelle sviluppati.
Questo non significa aver trovato una cura, ma solo che alcuni principi contenuti nel vegetale possono avere un effetto positivo su questo tipo di malattia della pelle. Ora si tratta di vedere se altri studi confermeranno questa proprietà e come e in che misura potranno essere impiegati sull’essere umano.






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