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Cancro, 6 volte più cari i farmaci per la cura dei tumori

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La spesa per i farmaci oncologici, anche per quelli approvati negli ultimi anni, lievita costantemente. Si stima che il costo dei farmaci per le cure contro il cancro sia aumentato di 5 o 6 volte.

Ad illustrare questo dato così allarmante sono i ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma, che hanno condotto una ricerca i cui risultati vengono raccontati nel corso 36esimo Congresso europeo di Oncologia medica.

Insomma, la vita di un malato di cancro diventa sempre più difficile per via della spesa che è obbligato a sostenere per acquistare i farmaci necessari.

Ciò avviene nonostante alcuni brevetti relativi a medicinali oncologici siano scaduti o stanno per scadere.Altro fenomeno che preoccupa i ricercatori è quello che il costo delle cure di un malato di tumore è quasi triplicato negli ultimi anni.

Per Francesco De Lorenzo, il presidente Federazione delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo), presente al congresso di Stoccolma, la ricetta passa attraverso l’attuazione “delle misure di prevenzione che oggi sono previste dal Piano oncologico nazionale e dai programmi di screening, ma che non sempre vengono attuate”.

Appropriatezza delle cure, la disincentivazione di comportanti dannosi (es. il fumo) e il supporto alla prevenzione, secondo De Lorenzo sono le misure su cui puntare insieme alla verifica continua dell’efficacia dei farmaci in commercio, in modo da valutarne gli effettivi benefici per spingere la ricerca verso “farmaci dal meccanismo d’azione davvero innovativo”.

Ma gli oncologi battono soprattutto sul Piano oncologico nazionale che “non deve restare in un cassetto” e sulla sensibilità delle Regioni affinché venga approvato e applicato.

In merito alle regioni De Lorenzo fa notare che, in merito alla prevenzione quelle, del Sud sono “arretrate”.

Il Piano oncologico è stato approvato dal Piemonte e la Lombardia, mentre, spiega De Lorenzo, “nel Lazio non esiste e non credo la Polverini lo stia facendo”.



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Commenti (1)

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ma questo francesco di lorenzo non è quel quel ministro della sanità ai tempi di tangentopoli che
fu condannato per un reato e fu costretto a dimettersi? oppure si trata di un suo omonimo chiedo lumi ai lettori.
andrea45 , settembre 26, 2011

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