La causa dell'epidemia causata dal batterio Escherichia coli , che ha ucciso almeno 48 morti in Europa, 47 in Germania, rimane un mistero. Tuttavia, stanno emergendo nuove strade ogni giorno. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha indicato, mercoledì 29 giugno, che i semi di fieno greco importati dall'Egitto in Francia e Germania, nel 2009 e nel 2010, potrebbero aver avuto un ruolo nelle intossicazioni.
In una "valutazione del rischio rapida", condotta con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), seguendo i recenti casi segnalati a Bordeaux (sud ovest della Francia), l'agenzia europea con sede a Parma, indica una nuova pista, quella egiziana.
"L'indagine progredisce e si è dimostrato i che i semi di fieno greco importati dall'Egitto tra il 2009 e il 2010 sono coinvolti nell'avvelenamento in Germania e Francia" hanno detto in valutazione congiunta i due organismi europei.
Tuttavia, hanno poi spiegato "C'è ancora molta incertezza sul fatto che sia davvero la causa comune di tutte le infezioni in quanto non esiste attualmente alcun risultato positivo batteriologico".
L'Egitto smentisce fermamente le accuse escludendo che i semi di fieno esportati potessero essere contaminati dall'Escherichia Coli. Il responsabile egiziano delle Politiche Agricole, Ali Suleiman, a definito "del tutto infondate" le conclusioni perché ''La presenza del batterio in Egitto non è stata dimostrata e non è stata registrata''.
Suleiman ha poi spiegato che la società produttrice dei semi da fieno, nel 2009 ha esportato soltanto in Olanda.
ARTICOLI IN ARGOMENTO:
Nuova ipotesi, l'origine dell'epidemia da E. coli in semi di fieno greco Egiziani
Set as favorite
Bookmark
Email This






.jpg)
