La predisposizione genetica contribuisce alla manifestazione degli attacchi di panico che hanno una maggiore probabilità di rivelarsi se l'individuo ha subito dei traumi da separazione da bambino. I ricercatori del San Raffaele di Milano in collaborazione con il Norwegian Institute of Pubblic Health, hanno studiato il fenomeno su 700 gemelli del Registro Nazionale Norvegese.
Studiare i gemelli da, infatti, una indicazione in più potendo separare in modo chiaro il contributo genetico da quello ambientale nel rischio di ammalarsi.
Dai risultati è emerso che tra i gemelli avevano maggiore probabilità di soffrire di attacchi di panico quelli che da piccoli avevano subito una separazione dai genitori dovuta a traumi da lutto, divorzio o emigrazione del papà in cerca di lavoro.
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