Nessuna variazione dei giorni di malattia dei dipendenti pubblici a febbraio rispetto allo stesso mese del 2010, e una riduzione delle assenze per malattia pro-capite del 32% negli ultimi 32 mesi.
È il risultato del monitoraggio realizzato dal ministero per la Pubblica amministrazione con l'Istat, sulla base dei dati trasmessi in via telematica da 4.564 amministrazioni pubbliche.
"A febbraio - rileva una nota - l'aumento del 4,8% dei giorni di assenza è compensato dall'incidenza dell'influenza, che comporta un incremento potenziale del 5-6% dei giorni di malattia.
E se anche gli eventi di assenza per malattia superiori a 10 giorni risultano sostanzialmente stazionari, le assenze per altri motivi diminuiscono invece del -7,2%".
In base al monitoraggio, a 32 mesi dall'approvazione della legge 133/2008 "la riduzione media delle assenze per malattia procapite dei dipendenti pubblici è pari a circa -32%.
Un dato che corrisponde a 65 mila dipendenti in più ogni anno sul posto di lavoro. I tassi di assenteismo del settore pubblico si sono così riallineati a quelli del settore privato".






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