Una carenza dei livelli di vitamina D, influisce, sull’elasticità delle arterie, con possibili rischi di pressione alta e conseguente maggiore probabilità di malattie cardiovascolari, lo rivela uno studio dell'Emory University.
I ricercatori, hanno preso in esame 554 persone con buono stato di salute con età intorno ai 47 anni e attraverso vari metodi, misurata l’elasticità delle arterie, che poi hanno confrontato con i dati relativi ai livelli di vitamina D presente nel sangue dei partecipanti al test.
Tutti coloro che presentavano bassi livelli di vitamina D, avevano anche le arterie maggiormente indurite, situazione che è stata riportata alla normalità con una somministrazione semestrale della stessa vitamina.
Il meccanismo che unisce la vitamina D alle arterie, non è ancora conosciuto e i ricercatori possono fare delle ipotesi, ma il fatto che ci sia un’associazione tra loro è dimostrato dal loro studio.






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