La primavera è arrivata e con essa si ripresenta il problema delle allergie di cui soffrono circa sei milioni di italiani. A causa dei pollini, quelle respiratorie sono le allergie più frequenti e fastidiose, ma ora dalla Divisione di Malattie respiratorie e allergiche dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, arriva una soluzione.
Si tratta di una barriera formata da una piccola coppia di tronchi di cono, quasi due imbuti, messi a punto proprio per impedire il passaggio delle particelle presenti nell’aria che viene respirata.
La tecnologia è stata sperimentata su una ventina di soggetti allergici e i risultati sono incoraggianti.
Il funzionamento di questo filtro nasale è semplice, un gel biocompatibile e molto viscoso applicato all’interno cattura gli allergeni grazie alla sua carica elettrostatica.
Il vantaggio non si limita solo al blocco dei pollini. Infatti il filtro nasale è in grado di catturare anche le polveri sottili inquinanti, quelle che nelle grandi città piene di smog sono tra le principali responsabili dei danni respiratori.
Dall’uso del filtro nasale, quindi, possono trarne giovamento non solo i soggetti allergici, ma anche le persone che vivono o svolgono attività in ambienti poco salutari come chi usa le due ruote per gli spostamenti in città, i pedoni e chi è spesso esposto al fumo passivo.






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