Alte dosi di vitamine del gruppo B, potrebbero diminuire o bloccare l’insorgere della demenza senile o morbo d’Alzheimer, secondo uno studio condotto presso l’Università d’Oxford e pubblicato sulla rivista “PloS One”.
I ricercatori britannici, per giungere a questa conclusione, hanno condotto uno studio, su un campione di 168 pazienti, over 70, divisi in due gruppi, il primo dei quali, ha assunto giornalmente, alti dosaggi d’alcune vitamine del gruppo B, mentre i secondo un placebo.
Le vitamine del gruppo B somministrate, sono state, acido folico, B6 e B12, ma con dosaggi ben sopra di quelli normalmente consigliati e nel gruppo di persone che le avevano assunte, rispetto al gruppo di controllo, i ricercatori, hanno trovato una diminuzione del restringimento della massa cerebrale quantificabile dal 30 al 53%.
Resta ora da verificare, visti gli alti dosaggi usati, se questi, nel lungo periodo possono avere effetti indesiderati e collaterali, ma sicuramente, questo studio apre una nuova e diversa strada da seguire, nella lotta ad una patologia, che solo in Europa, coinvolge, più di sette milioni di persone.






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